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Lavoro

SPILLO/ Le "trappole" dei contratti a zero tasse

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A questo si aggiunge il rischio, sulla base delle precedenti sperimentazioni, che lo strumento non migliori le chance occupazionali dei soggetti più svantaggiati, ma che piuttosto si rilevi una paradossale “trappola” per i neo-assunti, con le aziende che attenderanno il click-day dell’avvio del beneficio per effettuare nuove assunzioni in modo da ottenere il beneficio economico.

Altro rischio è poi una palese incomprensione tra la “teoria” e la pratica di questi strumenti, ovvero da parte dei policy maker c’è la convinzione che lo strumento sia indirizzato a quelle aziende ad alto contenuto tecnologico e innovativo che investono nel giovane o in generale nel disoccupato, mentre la realtà rischia di essere completamente opposta, dove a fare la parte dei leoni sono la grande distribuzione e le aziende di pulizia.

Nulla di male, ma qui torniamo alla questione accennata precedentemente; infatti, si rischia di premiare inutilmente quelle aziende che avrebbero comunque assunto e, soprattutto, si rischia di non poter neppure ottenere un minimo effetto moltiplicatore: infatti, se a essere assunto è un ingegnere con un buon salario, questo avrà ripercussioni positive in settori a bassa produttività, come quello dell’assistenza o delle pulizie, mentre se l’incentivo serve ad assumere persone nei settori appena citati, purtroppo non si verifica nessun effetto positivo per le chance occupazionali dell’ingegnere.

In conclusione, sotto molti profili la proposta di Renzi è assolutamente condivisibile, tuttavia il suo successo dipenderà esclusivamente da variabili esogene, che non hanno nulla a che vedere con la riforma del mercato del lavoro, ma da aspetti macro-economici e di rilancio della domanda aggregata. In tal senso, sarà opportuno verificare l’effetto del nuovo programma della Banca centrale europea sul rilancio dell’Eurozona: se questo effettivamente avrà successo, allora è possibile che molte aziende possano essere incentivate ad assumere a tempo indeterminato e utilizzare i benefici previsti. 

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