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Lavoro

SPILLO/ Imprese-sindacati, le nuove "crepe" aperte dal contratto Fiat

Giorgio Squinzi (Infophoto)Giorgio Squinzi (Infophoto)

Al di là del fatto che Confindustria e Cgil hanno un’organizzazione più verticale, e non sono entusiaste di decentrare, c’è anche da dire che gli industriali più di tutti sanno che il Ccnl continuerà a fare il suo lavoro: sì, perché con il 98% di Pmi, è chiaro che il Ccnl a una grossa fetta di tessuto produttivo risolve molti problemi. Consideriamo che solo il 30% circa delle imprese del sistema confindustriale (che corrisponde al 65% dell’occupazione) fa contrattazione aziendale.

“La Cisl è un sindacato moderno che in questi anni ha fatto accordi innovativi”, ha concluso Furlan. Bisognerebbe chiedere a Squinzi cosa ne pensa del contratto Fiat...

 

In collaborazione con www.think-in.it

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