BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

RIFORMA PENSIONI 2014/ I paradossi da cancellare con il tetto alle pensioni d'oro

InphofotoInphofoto

Non solamente in Italia, ma anche in altri paesi, oggi il patto sociale sta favorendo troppo gli anziani e sta sfavorendo i giovani. E tra gli anziani sta favorendo quelli ricchi. Per risolvere questa anomalia economica ed etica esistono diverse possibili strade, e una è quella di mettere un tetto alle pensioni.

 

Complessivamente come andrebbe ripensato il sistema delle pensioni?

Le rispondo con un esempio. Poniamo che due giovani di 25 anni partecipino a un concorso della Banca d’Italia, e uno arrivi ventesimo venendo assunto mentre l’altro arrivi ventunesimo e non passi. Il primo avrà quindi uno stipendio buono per quarant’anni e di conseguenza una pensione sostanziosa per il resto della vita. Mentre il secondo magari si ritroverà con la pensione minima. In tutto questo c’è qualcosa che non va.

 

E quindi?

Il lavoro per una serie di ragioni ha delle dimensioni diverse, ma in un mondo in cui la vecchiaia si prolunga sempre di più dobbiamo quantomeno ridurre queste disparità per fare in modo che non siano eterne. Quando nel dopoguerra fu introdotta la riforma del sistema di welfare, la vita media era di 65 anni, oggi è di 85 anni. Occorre rivedere le cose per evitare che ci sia troppo svantaggio per i giovani.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.