BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

Senza le agenzie la flessibilità diventa precarietà

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Se, come mi auguro, la via identificata sarà di dare priorità a strumenti quali la somministrazione, l’apprendistato e il contratto a termine, allora andrà anche eliminato dal sistema l’uso distorto di forme di cattiva flessibilità che si configurano a tutti gli effetti come una forma di concorrenza sleale (e fraudolenta) tra imprese e di dumping sociale verso i lavoratori. Diventerà quindi necessario provvedere alla definitiva limitazione del contratto a progetto, delle partite Iva, dell’associazione in partecipazione e di tutte le forme di para-dipendenza che consentono di scavalcare le regole adottando cattive pratiche e contratti meno remunerativi e tutelanti per i lavoratori e meno contributivi per le casse dello Stato.

Tutto ciò passa attraverso la presa di coscienza collettiva di un’evidenza: senza le Agenzie per il lavoro la flessibilità, cosi vitale per la competitività del sistema-Paese, rischia di trasformarsi in precarietà.

© Riproduzione Riservata.