BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

SPILLO/ Quei 100.000 posti di lavoro che Renzi può "ereditare" da Letta

InfophotoInfophoto

L’attuale governo, chiamato a dover gestire le risorse destinate al finanziamento dell’incentivo straordinario, dovrà piuttosto prevedere una diversa assegnazione delle predette risorse, sostenendo le regioni che creano maggiore occupazione, eliminando il tetto massimo di copertura indicato nel decreto. Tale intervento è auspicabile se si vuole davvero favorire l’occupazione giovanile, e non il solo territorio. Fra l’altro, la stessa previsione dell’Isfol relativa ai riflessi occupazionali derivanti dall’eliminazione del tetto massimo porta a sostenere, al termini dei 18 mesi di vigenza della norma, un numero di occupati molto vicino all’obiettivo dei 100.000.

Si auspica dunque che vi sia una convergenza fra il nuovo Governo e le Regioni sull’utilizzo delle risorse economiche a disposizione e che non sia un’ulteriore occasione persa, ma che dia concretezza e rilanci tale strumento incentivante, ciò nel panorama più ampio delle politiche attive in favore dei giovani, sollecitate anche dall’Unione europea con il programma Youth Guarantee. Ciò significa: maggiore attenzione alla formazione, potenziamento dell’interconnessione delle banche dati di domanda e offerta di lavoro, forme contrattuali più snelle senza ridurre gli strumenti oggi disponibili.

© Riproduzione Riservata.