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INPS/ Assegno al nucleo familiare (ANF): a chi spetta e come può essere richiesto

L'assegno al nucleo familiare è un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, con redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla legge

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L'assegno al nucleo familiare (ANF) è un sostegno per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla legge. L’ANF non costituisce reddito ed è esente da qualsiasi ritenuta previdenziale o fiscale. Come fa sapere l'Inps, la richiesta deve essere presentata: 1) al proprio datore di lavoro, nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente, utilizzando il modello ANF/DIP. In questo caso, il datore di lavoro deve corrispondere l'assegno per il periodo di lavoro prestato alle proprie dipendenze, anche se la richiesta è stata inoltrata dopo la risoluzione del rapporto nel termine prescrizionale di 5 anni. 2) direttamente all’Inps, nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata, ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali. In questo caso la domanda deve essere inoltrata attraverso uno dei seguenti canali: WEB, cioè i servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto (servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”); Contact Center, attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico; Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

L'assegno, comunica ancora l'istituto di previdenza, verrà poi pagato in modi differenti: dal datore di lavoro, per conto dell'Inps, ai lavoratori dipendenti in attività, in occasione del pagamento della retribuzione; direttamente dall'Inps, nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore di ditte cessate o fallite, lavoratore iscritto alla gestione separata ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali. Il pagamento da parte dell’Inps può anche essere effettuato mediante accredito su conto corrente bancario o postale, indicando nella domanda il codice Iban.

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