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DISOCCUPAZIONE RECORD/ Forte: Renzi fa peggio della Fornero

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

La responsabilità è della riforma Fornero, ma Renzi anziché degli 80 euro in più in busta paga avrebbe dovuto preoccuparsi di quanto ripetono Ue e Bce, deregolamentando al più presto il mercato del lavoro. L’abolizione delle partite Iva ha creato un’intera economia sommersa e i contratti d’apprendistato non ci sono perché bisogna assumere. Renzi avrebbe dovuto prendere con urgenza le prime misure riguardanti il lavoro, che rappresenta la priorità italiana, mentre la riforma del Senato è in realtà secondaria.

 

Che cosa ne pensa della diatriba all’interno del Pd?

Nel Pd ci sono diverse anime, che in genere sono abbastanza ostili alla liberalizzazione del mercato del lavoro. Renzi dovrebbe quindi giocare di sponda con altri partiti che sono a favore di regole più flessibili e con Cisl e Uil che spingono in questa direzione. Il problema però è che Renzi sta cercando di sottrarre voti al centrodestra, e poi non riesce a governare il suo stesso partito. All’interno del Pd è ancora forte la sinistra neo-corporativa e dirigista, e ciò rende impossibile una politica che vada realmente in una direzione modernizzatrice del mercato del lavoro. La sinistra del Pd evidentemente non ama Renzi pur facendo parte del suo partito e della sua maggioranza, e si oppone alla sua riforma del lavoro.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
02/04/2014 - 1 anno di Forrnero, 2 mesuj di Renzi (Marco Mercinelli)

Certo che è facile accusare gli ultimi arrivati, a cui si mettono continuamente i bastoni tra le ruote, di non fare in pochi giorni quello che altri governi non hanno fatto in 10 anni