BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IL CASO/ Le mappe che "aiutano" a trovare lavoro

Fotolia Fotolia

Infine, il vero valore aggiunto è la capacità di estrarre dalle mappe, nei punti di massima concentrazione i nomi delle aziende che hanno assunto di più e in modo costante negli ultimi anni. L’obiettivo è quello di sfruttare queste informazioni per l’aggiornamento dei contatti con le aziende dei servizi per l’impiego, ovvero è possibile costruire un nuovo network di contatti sulla base di indicatori legati alle performance delle aziende più attive del territorio (definito Star Rating System, esemplificato nella Tabella a fondo pagina).

È bene ricordare che per il successo dello strumento, le informazioni dovranno essere sfruttate da personale con un “spiccato orientamento al lato commerciale”. Inoltre, lo strumento delle mappe di densità e la relativa analisi delle fonti amministrative non creano lavoro e non forniscono un quadro sulle vacancies disponibili. In altre parole, la mappa di densità permette la “geolocalizzazione” delle crisi aziendali, l’eventuale localizzazione di potenziali opportunità formative da creare nel territorio e ancora la possibilità di avviare attività di scouting aziendale in maniera più mirate, ma solo se esiste un concreto interesse da parte dei decisori politici e dei servizi pubblici per l’impiego.

I principali vantaggi utilizzando le informazioni ricavate dal sistema informativo sono: 1) strumento “intuitivo” facilmente consultabile senza competenze specifiche; 2) una migliore progettazione delle politiche attive del lavoro nel territorio; 3) la possibilità di migliorare la fase di orientamento da parte dei Centri per l’impiego mirato a “incidere” positivamente sul percorso professionale dei giovani studenti (medie inferiori e superiori); 4) la segnalazione delle aziende più attive a seconda dei settori o target di utenza; 5) avviare attività di scouting aziendale in maniera più mirata.

 

© Riproduzione Riservata.