BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

IDEE/ 2. La "bussola" che guida manager e imprese

InfophotoInfophoto

Adottare questa impostazione presuppone considerare l’etica d’impresa, diversamente da quanto ritengono molti manager, una questione che investe tanto la sfera organizzativa quanto quella personale: se è vero che gli individui devono esercitare il loro giudizio morale e assumersi la responsabilità delle proprie scelte, è anche vero però che fattori organizzativi (obiettivi irrealistici, sistemi di incentivo perversi, mancanza di controlli, inadeguata formazione, mancanza di leadership responsabile) esercitano un forte influsso sul comportamento dei dipendenti. Ne consegue che l’insieme dei “valori” e dunque l’etica ha a che fare con il management: i manager infatti modellano il contesto organizzativo attraverso il loro comportamento, il loro disegno dell’organizzazione e dei suoi sistemi e la loro leadership che orienta il processo decisionale aziendale.

Il management è dunque il vero soggetto capace di dare un esempio di giustizia e correttezza dei valori base della cultura aziendale; la sua stessa leadership si basa sulla reputazione che esso ha presso dipendenti, clienti e fornitori. Tale reputazione poggia su due dimensioni che operano congiuntamente: la dimensione relativa al profilo della persona con i suoi valori, credenze e quella del manager che traduce tali orientamenti valoriali nel contesto organizzativo, la cui combinazione determina come il management si comporta nelle varie situazioni e come si attende che si comportino gli altri. 

© Riproduzione Riservata.