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Lavoro

RENZI vs CGIL/ Treu: Matteo ha ragione, i sindacati dimenticano disoccupati e precari

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È giusto, e mi pare che questo sia il messaggio che emerge dalla sua intervista. Nessuno ce l’ha con il sindacato, ma quest’ultimo deve aiutare, soprattutto quando si tratta di Pubblica amministrazione dove i sindacati sono molto presenti.

 

Come valuta le critiche di Renzi all’atteggiamento tenuto da Grillo a Piombino?

Quanto fatto da Grillo a Piombino è stata una cosa davvero molto triste, avvilente e irresponsabile. Gli operai si sono trovati di fronte un politico che è andato lì per fare un comiziaccio, quando le istituzioni avevano fatto di tutto per salvare gli stabilimenti e offrire loro un’alternativa.

 

In che modo?

La Regione Toscana e il ministero dello Sviluppo economico avevano investito su un piano di riconversione. Produrre l’acciaio in Italia è sempre più difficile, e ciò non è colpa di nessuno, ma si possono cercare delle forme di lavorazione che siano ancora economiche, proprio come previsto nel piano di Piombino.

 

Renzi rifiuta la concertazione o la interpreta in modo diverso?

La concertazione significa discutere e cercare un accordo, ma non è un potere di veto. Questo non lo ha mai sostenuto nessuno, neanche in passato, anche se è avvenuto che a forza di consultarsi non ci si decideva mai: quest’ultima è però una deformazione della vera concertazione. Per esempio per quanto riguarda la riforma della pubblica amministrazione il mio auspicio è che dopo le consultazioni si arrivino a migliorare le proposte messe sul tavolo.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
05/05/2014 - Treu chi? (mario Guereschi)

Il sgnor Treu è quello che è stato ministro del lavoro? Mi meraviglia che solo oggi abbia capito che i sindacati tutelano (sarà poi così vero?) solo chi lavoro o meglio chi potenzialemnte è in grado di pagare una tessera. Sono nel lavoro sin dall'autunno caldo (1969) è non ho mai visto tutele sindacali generalizzate: solo tutele interessate e particolari. Se fosse stato diverso o come vorrebbero far credere, la situazione dei lavoratori sarebbe stata sicuramente e di gran lunga migliore ed un'economia più solida. Pensate che dica assurdità? Io non sono mai andato a braccetto con Confindustria, ma dalle dimissioni di Andrea Costa (1969) si sono tutti adeguati ciascuno per i propri interessi meno quello dei loavoratori. Ricordate il rapporto Lama/Agnelli, chiedetevi a chi giovò o se vi sembra eccessiva la domanda sostituitela con chi ha avuto i maggiori benefici e poi una volta avuti.... Signor Treu a chi giovò?