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IL FATTO/ "L'educazione sul campo" che avvicina i ragazzi al lavoro

Tre studenti dell’Itis Armellini di Roma ci raccontano in una lettera l’esperienza di alternanza scuola-lavoro che hanno compiuto nel centro operativo di Cofely Italia

Alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al mini-stage Alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al mini-stage

Si parla spesso di avvicinare la scuola alle imprese, così da offrire agli studenti una formazione che sia effettivamente utile e spendibile nel mondo del lavoro. È anche con questo spirito che l’Istituto Tecnico Industriale Armellini di Roma in partnership con Irs Europa, società di consulenza e formazione professionale, e Cofely Italia, società leader nell’efficienza energetica del Gruppo Gdf-Suez hanno dato via alla “settimana di lavoro”. Cinque giorni di esperienza “sul campo” per diciassette studenti dell’Istituto statale che, affiancati da tutor aziendali, hanno svolto un “mini-stage” presso il centro operativo di Cofely Italia di Roma, acquisendo la metodologia necessaria a garantire il corretto funzionamento di un impianto energetico, conoscendo gli strumenti tecnici del manutentore e imparando a predisporre un report sugli interventi di assistenza effettuati. Gli studenti selezionati, prima di intraprendere le attività di lavoro, hanno svolto un corso sulla “Sicurezza negli ambienti di lavoro” e su “Gli elementi di diritto del lavoro in Italia”, entrambi curati dai docenti della scuola e da tutor esterni. Tre di loro, al termine dell’esperienza, hanno deciso di scrivere una lettera, che riportiamo qui sotto. Il prossimo 4 giugno si terrà, presso la scuola, l’evento conclusivo dell’iniziativa, una mattinata dedicata a tracciare un primo bilancio di questa esperienza formativa “on the job”.

Questo progetto di alternanza scuola-lavoro è stata la nostra prima esperienza a diretto contatto con il mondo lavorativo; inutile dire quanto sia stato entusiasmante per noi studenti intraprendere questa attività, che si è rivelata, oltre che utile, anche molto divertente e coinvolgente. Possiamo dire di esserci trovati in sintonia fin da subito con i tutor, vista anche la totale disponibilità e accoglienza che ci hanno riservato durante la settimana. Una cosa che ci ha colpito è stato il gesto del timbrare i cartellini: ogni mattina ci recavamo a timbrare proprio come tutti gli altri dipendenti, anche se eravamo effettivamente degli studenti/stagisti.

Il primo giorno eravamo tutti molto emozionati e anche un po’ spaesati; ci è stata presentata, perciò, l'azienda dove avremmo passato l'intera settimana. Abbiamo ottenuto un quadro generale su quelli che erano i settori trattati da Cofely - importantissimo, tra questi, quello dell'ottimizzazione energetica - ma soprattutto l’ing. Criscuolo ci ha fatto capire quant’è importante la sicurezza sul lavoro tramite una breve lezione. Dal secondo giorno, però, ci siamo resi subito partecipi e dobbiamo dire che tra noi si è creata, oltre a una maggiore unità che ci ha aiutato a capire l'importanza della coesione e dell'impegno, anche una sorta di competizione a svolgere al meglio ognuno il suo compito. In particolare, ci siamo dedicati all’osservazione delle pompe e dei vari elementi idraulici che costituiscono gli impianti di riscaldamento degli edifici.