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Lavoro

SPILLO/ Alitalia e Riforma Pa, un’alternativa al sindacato che blocca l’Italia

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Certo, il sindacato può rispondere che deve badare solo agli interessi dei propri rappresentati, ma è anche palese la posizione diversa che emerge fra i sindacati confederali con la Cisl, sempre più impegnata a differenziarsi da posizioni conservatrici. È evidente che la Cisl con più convinzione delle altre organizzazioni ha colto come la contraddizione aperta fra interessi dei rappresentati ed efficienza dei servizi pone una sfida nuova, apre a piattaforme di sostegno per l’opportunità di tutti e impone di rompere sacche di interessi corporativi che pesano sull’efficienza generale del sistema Italia. La trattativa Alitalia è da questo punto di vista una cartina di tornasole. Se le rigidità di piccoli gruppi professionali faranno saltare la possibilità di una ricostruzione del capitale societario avremo un depauperamento del sistema di trasporto nazionale e perderemo l’occasione per un ammodernamento contrattato del mercato.

Per la riforma della Pa. la situazione rischia di essere ancora peggiore. Si cerca già in sede legislativa di lasciare in essere vincoli alla mobilità di sede e di mansione che ingegnerebbero completamente il disegno di riforma per una Pa efficiente. Qui sposare l’obiettivo di una nuova produttività dei servizi per seguire la riforma delle istituzioni è indispensabile e la tensione con i cittadini rischia di diventare una reale spaccatura verso il valore delle rappresentanze sindacali.

D’altro canto segnali di tendenze opposte esistono. Ho partecipato a un seminario sul mercato del lavoro di un gruppo di giovani sindacalisti Cisl di Lombardia e Canton Ticino. Il tema al centro della discussione erano i nuovi servizi al lavoro e la formazione sia professionale che a sostegno dell’occupabilità dei lavoratori nell’arco di tutta la vita lavorativa. Molti intervenuti, partendo dalla necessità di valorizzare l’aumento delle tutele e delle opportunità per tutti, si sono posti il problema di come inserire questi obiettivi anche in piattaforme aziendali. Da qui esempi di contrattazione aziendale per favorire l’inserimento di giovani apprendisti o come contrattare formazione continua nel welfare aziendale aperto al territorio.

Sono segnali in controtendenza con quanto appare nazionalmente che indicano come, se compreso, è ancora possibile un ruolo per un sindacato che sappia coniugare tutele del lavoro e bene comune.

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