BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

SPILLO/ L'articolo 18 è già superato (ma nessuno se n'è accorto)

InfophotoInfophoto

Alla base di un mercato ingessato e un sistema di servizi inefficienti c’è un dato culturale e politico di chi ancora ritiene che il diritto al lavoro costituzionalmente sancito significhi diritto al posto e quindi tutela del lavoro che c’è, ma non tutela per garantire a tutti una mobilità che assicuri una vita di lavori. Sulla confusione tra posto e lavoro passa il grave ritardo che una parte della sinistra fa pesare nell’interpretazione dei nodi da chiarire rispetto al testo del Jobs Act. Non stanno insieme una concezione di servizi al lavoro che assicuri a tutti le tutele necessarie alla mobilità, dando così costanza al diritto al lavoro, e un’altra che ritiene ancora che “il posto di lavoro non si tocca” sia l’unica linea di difesa dei diritti dei lavoratori.

L’articolo 18 è già stato toccato, è superato nei fatti da tanti esempi di contrattazione aziendale e territoriale in atto. È una bandiera solo per chi non vuole prendere atto della realtà cambiata e che a nuove norme del lavoro deve corrispondere un nuovo Statuto dei lavoratori per dare tutele e diritti ai lavoratori d’oggi e non al mondo del passato.

© Riproduzione Riservata.