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Lavoro

RIFORMA PENSIONI/ Proietti (Uil): flessibilità e bonus, le nostre richieste per ottobre

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Sono d’accordo sul fatto che il sistema previdenziale italiano non va continuamente manomesso, ma la legge Fornero ha provocato alcuni problemi che vanno aggiustati al più presto. La soluzione consiste nella reintroduzione della flessibilità.

 

Che cosa ne pensa invece dell’ipotesi di un contributo di solidarietà oltre i 3.500 euro netti?

Siamo assolutamente contrari, in questi anni è stata fatta sistematicamente cassa sulle pensioni, che sono state impoverite. Pensare di prelevare altri soldi dai pensionati significa andare in controtendenza rispetto a quanto afferma Renzi il quale vuole sostenere i consumi e rilanciare la domanda interna. Noi riteniamo che si debba assegnare un bonus fiscale anche ai pensionati, i quali sono la categoria che paga le tasse più alte d’Europa. Mentre nell’Ue l’aliquota media è pari al 12,5%, in Italia supera il 24%. Quindi esiste un problema di adeguatezza delle pensioni, e non vanno affatto tagliate.

 

Quindi dove vanno reperite le risorse?

Le risorse vanno reperite continuando in modo più coraggioso a tagliare la spesa pubblica, a partire dalle municipalizzate, dagli sprechi della politica e dallo stesso numero di parlamentari. Bisogna inoltre rimettere al centro la lotta all’evasione fiscale. Ci sono 180 miliardi l’anno di evasione, e con un’azione forte e determinata si possono da subito trovare le risorse per finanziare questa operazione.

 

(Pietro Vernizzi)

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