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Lavoro

PENSIONI/ Salvarle e "colpire" la sanità? Si può fare

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Abbiamo davvero dei centri di costo polverizzati in tutto il territorio, che comportano acquisti piccoli per ciascun centro, senza avere quelle riduzioni dovute a una centralizzazione degli acquisti. Abbiamo duplicazioni di servizi, spesso nello stesso bacino di utenza dei cittadini. Più che di tagli, si deve parlare di una razionalizzazione dei servizi sanitari. Se si parte con la razionalizzazione dei servizi sanitari, si avranno conseguentemente dei risparmi. Se invece si parte dal presupposto di recuperare 20 miliardi dal settore sanitario, l’unico modo per farlo in tempi rapidi è procedere al classico taglio orizzontale.

 

Fino all’anno prossimo le lavoratrici dipendenti di 57 anni potranno ritirarsi in anticipo, accettando la penalizzazione del calcolo contributivo, purché abbiano 35 anni di versamenti. Lei che cosa ne pensa?

Dipende dalla carriera della dipendente. Tendenzialmente il sistema retributivo è più vantaggioso, a meno che ci siano stati fattori che hanno determinato picchi di reddito nella prima parte dell’età lavorativa, nel qual caso conviene di più il sistema contributivo.

 

(Pietro Vernizzi)

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