BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CONSIGLI NON RICHIESTI/ Le "relazioni" che aiutano imprese e lavoro

Infophoto Infophoto

In particolare, la cooperazione tra imprese e società civile genera valore e benessere diffuso. Il valore di un'impresa si misura sulla ricchezza, sull'occupazione che è in grado di creare e sull'innovatività dei prodotti e servizi che fornisce ai clienti. Ma le imprese svolgono un ruolo anche nel miglioramento della qualità di vita di tutti i loro clienti, dipendenti e azionisti condividendo con loro la ricchezza e il benessere che hanno creato. In questo senso, sia fornitori che concorrenti dovrebbero confidare nel rispetto degli impegni da parte dell'impresa, in uno spirito difairness, onestà e giustizia. 

La capacità dell'impresa di instaurare relazioni positive con tutti i soggetti che a essa partecipano genera un vantaggio competitivo in termini di riduzione del rischio, innovazione e apertura di nuovi mercati e opportunità. Un costante monitoraggio e un'attenta gestione della propria reputazione rappresentano attività importanti per costruire, mantenere o rafforzare il consenso dei diversi interlocutori sociali. La diversità degli interessi che ruotano attorno a un'impresa, tuttavia, porta di fatto alla formazione di una pluralità di attese e giudizi non sempre convergenti. In questo senso un ruolo fondamentale risulta essere quello dei manager e la loro principale responsabilità risiede proprio nelle capacità di instaurare con tutti gli stakeholders relazioni tali da comporre i differenti interessi in un quadro unitario e coordinato che agisca come network cooperativo nella produzione di benessere. 

Curare la reputazione come valore di riferimento identifica che l'azienda è socialmente responsabile, protegge e arricchisce l'immagine e il valore del marchio; aiuta a ottimizzare la produttività dei lavoratori; fa aumentare l'impegno dei dipendenti nei confronti dell'azienda; crea una forza lavoro più competente e risulta pertanto più attrattiva rispetto al mondo del lavoro di professionalità qualificate. Le imprese, quindi, devono agire con l'intento di soddisfare le attese legittime di tutti i diversi soggetti, anche se queste sovente appaiono tra loro inconciliabili. 

Le imprese per allineare i divergenti interessi e per creare valore nel lungo periodo devono sviluppare e implementare le risorse e le capacità disponibili, adattandole ai repentini cambiamenti del mercato, così da soddisfare con azioni innovative i bisogni dei consumatori, prima e meglio dei concorrenti. Un costante monitoraggio e un'attenta gestione della propria reputazione rappresentano attività importanti per costruire, mantenere o rafforzare il consenso dei diversi interlocutori sociali. 

La diversità degli interessi che ruotano attorno a un'impresa, tuttavia, porta di fatto alla formazione di una pluralità di attese e giudizi non sempre convergenti. In questo senso un ruolo fondamentale risulta essere quello dei manager e la loro principale responsabilità risiede proprio nelle capacità di instaurare con tutti gli stakeholders relazioni tali da comporre i differenti interessi in un quadro unitario e coordinato che agisca come network cooperativo nella produzione di benessere.

© Riproduzione Riservata.