BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

Riforma pensioni 2015 / Rizzetto, il governo di Matteo Renzi non vuole cambiare la Legge Fornero

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Sì. Chi nell’esecutivo si occupa di questi temi non riesce a comprendere un dato di fatto fondamentale: una flessibilità in uscita corrisponderebbe a una flessibilità in entrata. Se le persone vanno in pensione qualche anno prima con una decurtazione sostenibile dell’assegno pensionistico mensile, è altrettanto evidente che darebbero spazio ai più giovani i quali soffrono ancora di tassi di disoccupazione piuttosto alti. Per ogni persona che va in pensione prima, ce n’è un’altra che trova lavoro.

 

Con quali risultati dal punto di vista del bilancio?

Se c’è un numero più elevato di occupati, e quindi di persone che vanno a lavorare, anche questo crea un gettito aggiuntivo. Questa è una copertura implicita rispetto allo stesso intervento sulle pensioni.

 

Il rinvio sulla flessibilità riapre anche la questione dei lavoratori precoci?

Proprio così. I lavoratori precoci, che dopo 41 anni di contributi dovrebbero avere la possibilità di andare in pensione, senza flessibilità non potranno farlo. Nel corso dell’audizione alla Camera dei Deputati il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, era stato chiaro: la sua convinzione è che l’età pensionabile vada addirittura alzata. Io ho contestato questa sua affermazione, ma non ho ricevuto risposte sufficientemente esaurienti.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.