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Riforma pensioni 2015 / Treu: Forniamo un'uscita differenziata per ogni categoria

Tiziano Treu (Infophoto) Tiziano Treu (Infophoto)

Proprio così. Occorre prevedere più opzioni e platee selezionate sulla base dell’urgenza oppure della necessità aziendale di cambiare struttura e forza lavoro. In questo modo si renderebbe più flessibile il sistema, e l’effetto d’insieme potrebbe anche essere poco costoso.

 

Lei ritiene che si debba prevedere un percorso specifico per le donne che hanno meno contributi perché si sono occupate della famiglia?

Questo è un altro tema urgente, ma richiede strumenti diversi. Non ha a che fare con la persona che esce un po’ prima perché è stanca e non riesce più a lavorare. Qui c’è un problema generale, e cioè che molte donne a causa dei loro impegni familiari non arrivano ad avere una pensione sufficiente. Mi auguro quindi che il Parlamento faccia delle proposte ad hoc.

 

Che cosa propone invece per quanto riguarda i lavoratori precoci?

Questa è una razza quasi estinta. Ma se ce n’è ancora qualcuno, va riservata loro l’uscita attraverso la pensione di anzianità. Quanti hanno iniziato a lavorare a 16 o 17 anni, dopo avere versato contributi per 41 anni è giusto che possano andare in pensione senza penalizzazioni. Anche in questo caso è un tema diverso dall’uscita flessibile con penalizzazioni, che riguarda chi ha più di 60 anni.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
04/10/2015 - commento (francesco taddei)

chi paga tutto ciò? le partite iva che guadagnano per quanto lavorano che non hanno sindacati né liquidazione. i vecchi privilegiati che scaricano i debiti sui figli. da de gasperi a treu sempre uguale in questo paese.