BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Riforma pensioni 2015 / News. Camusso: cambiare la legge è essenziale per dare lavoro ai giovani

Riforma pensioni le news, con tutte le novità riguardanti i temi previdenziali più caldi del dibattito, come Opzione donna, lavoratori precoci e settima salvaguardia degli esodati

InfoPhoto InfoPhoto

Susanna Camusso ha partecipato alla manifestazione indetta dalla Fiom per protestare, tra le altre cose, contro la Legge di stabilità che approderà ora alla Camera. Il numero uno della Cgil ha parlato anche di pensioni, spiegando che il Governo dovrà dare delle risposte sul tema con provvedimenti specifici nella Legge di stabilità. Cambiare la legge Fornero, secondo Camusso, è essenziale anche per dare possibilità di lavoro ai giovani. Evidentemente, dunque, i provvedimenti in materia previdenziale inseriti dal Governo nella manovra non sono giudicati sufficienti. I sindacati, del resto, su questo sono stati abbastanza chiari: vogliono che sia introdotta la flessibilità pensionistica.  Il Movimento 5 Stelle continua la sua battaglia sul reddito di cittadinanza, che avrebbe effetti anche previdenziali. Non come una vera e propria riforma delle pensioni, ma sicuramente con dei vantaggi sugli assegni più bassi. In Veneto, per esempio, i consiglieri regionali pentastellati Jacopo Berti e Simone Scarabel chiedono che si intervenga con 780 euro al mese, dato che nella regione il rischio di esclusione sociale o povertà arriva al 38,7%. La misura avrebbe come conseguenza anche quella di aumentare le pensioni minime alla cifra appunto di 780 euro al mese. 

Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, continua ad essere al centro della scena del dibattito politico per via delle proposte avanzate in tema di riforma pensioni con l’ormai famoso documento pubblicato. Lo stesso Boeri nelle ultime ore, nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano Il Sole 24 Ore, ha parlato nuovamente di pensioni e di bilancio dell’organo statale che gestisce. Boeri nello specifico, ha evidenziato come in questo 2015 il bilancio dell’Inps presenti un disavanzo di 9 miliardi di euro. Un dato che tuttavia non preoccupa Boeri il quale ricorda che le prestazioni erogate dall’Inps sono tutelate dalle leggi dello Stato. Il presidente ha poi fatto presente come il principale obiettivo sia quello di rendere il sistema non soltanto finanziariamente ma anche socialmente sostenibile aggiungendo che per quanto concerne il taglio delle pensioni più ricche quantificate in 250 mila unità, rendere tutto il sistema pensioni più equo. Parole che senza dubbio sono destinate ad alzare un nuovo polverone. Staremo a vedere.

© Riproduzione Riservata.