BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

Riforma pensioni 2015 / La “curva” che rischia di rovinare le modifiche alla manovra

InfophotoInfophoto

È significativo, però, come gran parte del mondo politico/sindacale, anziché entrare nel merito delle proposte (e su alcune ci sarebbe sicuramente da discutere) abbia preferito evidenziare l’aspetto asistematico dell’intervento di Boeri, concentrandosi sull’inopportunità che il rappresentante dell’ente previdenziale potesse attribuirsi un ruolo propositivo quando allo stesso competerebbe solo un ruolo esecutivo. In altri termini, anziché concentrarsi sulla equità del sistema ci si è accalorati sulla correttezza di comportamento di un civil servant

Così come lascia attonito il fatto che alcune misure siano state commentate distorcendone in toto il contenuto, al solo scopo di far passare un messaggio mediatico ben diverso da quello reale (esemplificativa la confusione creata in merito all’importo minimo delle pensioni oggetto di eventuali interventi perequativi).

Per tutto quanto sopra, ho seri dubbi che, alla Camera, in sede di discussione delle Legge di stabilità, si possa attivare una seria e pesata riflessione sul tema, in mancanza della quale, qualsivoglia intervento normativo, rischia di essere valutato - parafrasando una frase utilizzata di recente dal sottosegretario all’economia Zanetti - ponendo maggiore attenzione alla curva dei sondaggi piuttosto che a quella demografica.

 

twitter@walteranedda.it

© Riproduzione Riservata.