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Riforma pensioni 2015/ Parente (Pd): esodati e Opzione Donna, siamo pronti a dar battaglia

Annamaria Parente Annamaria Parente

Abbiamo pochissimi giovani al lavoro. Siccome si allargano i settori ad alta tecnologia, la flessibilità in uscita è un tema da affrontare urgentemente collegato all’ingresso dei giovani al lavoro. La normativa sul part time rappresenta un segnale. Visto l’impegno della commissione Lavoro al Senato, noi ci auguriamo che la flessibilità sia approvata entro il 2016. Si possono trovare anche soluzioni miste, in parte a carico dei datori di lavoro. Ci sono tantissime aziende che avrebbero intenzione di agevolare l’uscita dei lavoratori anziani anche investendo delle risorse.

 

È ipotizzabile una flessibilità pensionistica tutta a carico delle aziende?

Noi ci auguriamo che l’anno prossimo ci sia anche una ripresa dell’economia, nonostante la situazione internazionale ci costringa a rivedere alcune delle aspettative. Il mio auspicio è che il governo continui l’interlocuzione con l’Europa, facendo le riforme in cambio di minori vincoli di bilancio. Se l’Italia diventa un Paese credibile, anche attraverso il Jobs Act, l’anno prossimo probabilmente potremo procedere alla correzione della legge Fornero anche con il beneplacito Ue.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
25/11/2015 - flessibilita' in uscita (armando manieri)

Si continua a parlare di flessibilita' in uscita e di chi debba affrontarne l'onere. Nel premettere che la flessibilita' pensionistica debba essere rivolta anche a coloro che un lavoro non l'hanno piu', la possibilità' di lasciare anzitempo il lavoro, a prescindere dagli accordi individuali o collettivi sottoscritti dalle parti, (per quel che attiene specifiche incentivazioni all'esodo),deve scaturire da una libera scelta del lavoratore (o ex lavoratore) e sottostare, salvo specifiche e particolari clausole di salvaguardia, a precise regole finanziarie ed attuariali.