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FACEBOOK/ Licenziata dall'azienda di ristorazione per un post sul social network

Aveva scritto sulla sua pagina facebook che nella mensa scolastica dove lavorava si trovavano insetti nel cibo, una donna piemontese è stata licenziata ecco di cosa si tratta

Immagine di archivio Immagine di archivio

Anche 370 euro al mese possono far comodo se sei madre di due figli, uno dei quali con problemi di salute, e il matrimonio in crisi. Per Daniela Ciampi, 38 anni, adesso che è stata licenziata, è finita anche questa risorsa. La donna, che lavorava com addetta a una mensa scolastica della ditta Euroristorazione, aveva fatto l'errore di postare sulla sua pagina del social network una lamentela condivisa da diverse mamme di quella scuola. Spesso, aveva scritto, si trovano insetti nei piatti dei bambini. Da madre di un ragazzino che va nella stessa scuola, si era aggregata alle lamentele. Nonostante il suo profilo fosse protetto dalle restrizioni della privacy, visibile cioè solo a chi decide lei, la ditta è venuta a saperlo e l'ha prima sospesa dal lavoro per qualche giorno in attesa di chiarire la faccenda, poi l'ha licenziata in tronco nonostante la difesa di un avvocato: "Abbiamo risposto che non ho commentato da dipendente, ma da madre. Mio figlio va a scuola a Nichelino e io pago il servizio. Nel post avevo scritto che neanche a me sarebbe piaciuto mangiare un piatto di polenta con uno scarafaggio. Non ho citato l’Euroristorazione e francamente, visto che il mio profilo ha tutte le restrizioni sulla privacy non capisco nemmeno come abbiano fatto a leggere un mio post". Adesso la donna tenterà il ricorso al tribunale del lavoro.

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