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Lavoro

Riforma Pensioni 2015 / Lamonica (Cgil): così possiamo cambiare la Legge Fornero nel 2016

Elsa Fornero (Infophoto)Elsa Fornero (Infophoto)

La realtà del mercato del lavoro è molto diversa rispetto ad alcuni decenni fa. Proprio per questo proponiamo un intervento sulle “carriere fragili”. Occorre un approccio diverso ai periodi di disoccupazione, come pure rispetto al lavoro di cura delle donne. I Paesi europei riconoscono dal punto di vista previdenziale un valore per la maternità e per l’assistenza ai non autosufficienti. Questo sistema così com’è va corretto. Noi non proponiamo soluzioni tecniche, perché queste ultime possono essere di diverso tipo. L’importante è che si apra un confronto e che si condivida un punto: questo sistema così com’è è ingiusto e insostenibile dal punto di vista sociale.

 

Che cosa proponete per i giovani?

Il primo problema del Paese è che bisogna trovare lavoro per i giovani e mandarli a lavorare, in quanto la previdenza è sempre lo specchio del mercato del lavoro. Il lavoro dei giovani deve essere maggiormente tutelato anche dal punto di vista previdenziale. In secondo luogo non possiamo avere un sistema contributivo puro disegnato come una sorta di salvadanaio, in base a cui uno prende esattamente quanto ha versato.

 

In concreto come farebbe?

Noi pensiamo a una previdenza che, essendo un sistema di welfare, deve anche mantenere un tasso di solidarietà interna. Il vecchio sistema prevedeva per esempio l’integrazione al minimo. Nel futuro sistema contributivo non esiste nessun tema relativo alla solidarietà e alla redistribuzione. In un sistema a ripartizione, dove sono quanti lavorano a pagare le pensioni, va ricostruito un pezzo di solidarietà.

 

(Pietro Vernizzi)

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