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RIFORMA PENSIONI 2015/ Landini lancia la sua proposta: in pensione a 62 anni senza penalizzazioni

I possibili interventi di riforma delle pensioni che potrebbero esserci in questo 2015 stanno destando qualche preoccupazione tra alcuni pensionati che hanno scritto una lettera

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In vista della manifestazione nazionale che terrà sabato 28 marzo a Roma, il leader della Fiom Maurizio Landini ha rilasciato un'intervista RadioArticolo1 in cui ha lanciato anche una proposta di riforma delle pensioni. Landini ritiene che vada cambiata la legge Fornero e che si debba poter andare in pensione a 62 anni senza penalizzazione. A partire dai lavori usuranti andrebbe poi ripristinata la pensione di anzianità, cancellata dal Governo Monti. Infine, secondo il sindacalista andrebbe anche avviata una discussione per le pensioni del futuro, dato che un sistema solo contributivo per i giovani sarebbe non sostenibile.

I possibili interventi di riforma delle pensioni che potrebbero esserci in questo 2015 stanno destando qualche preoccupazione tra i cittadini italiani. Da Mestre è stata infatti inviata una lettera aperta al Premier Renzi, al ministro del Lavoro Poletti e al Presidente dell’Inps Boeri. La missiva è firmata da “I 300 di Leonida”, che si indicano come titolari di trattamenti pensionistici, allarmati dalle notizie riguardanti una possibile decurtazione delle loro pensioni già liquidate, in particolare in base alle dichiarazioni del neo presidente dell’Inps.

I pensionati scriventi fanno presente di essere già sottoposti a una decurtazione rappresentata dal contributo di solidarietà introdotto dalla Legge di stabilità 2014, senza dimenticare la penalizzazione rappresentata dal meccanismo rivalutativo. Ricordano quindi che si sono già attivati per promuovere ricorso alla Corte costituzionale e avvisano i loro destinatari che un ricalcolo della loro pensione sarebbe in contrasto con le disposizioni della Corte europea dei diritti dell’uomo. I pensionati non ci stanno quindi a essere accomunati a dei “parassiti” da colpire per reperire risorse per il bilancio pubblico.

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