BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DISOCCUPAZIONE/ Cofferati: ecco i numeri che mostrano "l'inganno" del Governo

Sergio Cofferati (Infophoto) Sergio Cofferati (Infophoto)

Il contratto a tutele crescenti consente l’interruzione del rapporto di lavoro in qualunque momento. Non può quindi essere considerato come una norma che stabilizza.

 

Ma non era stata presentata come una misura contro il precariato?

Tutto si può dire, tranne che sia una misura destinata a stabilizzare.

 

Qual era la riforma del lavoro di cui aveva bisogno l’Italia?

Andava esteso lo Statuto dei lavoratori, modulandolo alla parte di lavoro che ne era sprovvista. Quindi alle aziende con meno di 15 dipendenti e in genere a chi non aveva la protezione del caso.

 

Che cosa deve fare il governo italiano per cogliere le opportunità legate al Quantitative easing della Bce?

Promuovere investimenti, soprattutto in innovazione e ricerca, per creare le condizioni di base per uno sviluppo che duri nel tempo. Di questo purtroppo non c’è traccia.

 

Che cosa ne pensa della manifestazione di Landini a Roma?

È stata una bella manifestazione sindacale.

 

È l’inizio di un nuovo soggetto politico?

No.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.