BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

RIFORMA PENSIONI 2015/ Tra staffetta generazionale e reddito minimo il problema dei "contributi silenti"

Infophoto Infophoto

Considerando che quando ero nell’M5S ho sostenuto il reddito minimo garantito e sono stato uno dei primi a parlare di reddito di cittadinanza, quando si parla di questo strumento non posso che essere favorevole. In attesa che il governo o il Parlamento legiferino in tal senso per tutti, a prescindere dall’età, possiamo comunque rendere fruibile questo strumento per i 55enni, cioè per chi ha maggiori difficoltà a trovare lavoro. Nel frattempo cerchiamo di estendere questo strumento anche a chi oggi vive sotto la soglia di povertà.

 

Con quali risorse è possibile farlo?

Si è parlato di aumentare la tassa sulle slot machine o di diminuire gli F35, ma sono sempre le solite coperture che tanto il governo non vuole vagliare. A meno che domani cambi l’esecutivo, si tratta di strade di cui si discute tanto nei salotti, ma che poi non sono prese in considerazione.

 

Quindi quali soluzioni ritiene praticabili?

Alcune cose potrebbero essere riviste. Per esempio le cooperative che oggi non pagano i contributi provocano all’Inps un ammanco di bilancio che potrebbe aggirarsi sui 10-20 miliardi. Cominciare anche da questo tipo di riforme non sarebbe male. Oltre a questo si potrebbe anche valutare un patto generazionale tra padri e figli, in base a cui un genitore versa una parte dei contributi al figlio mentre quest’ultimo è ancora in università.

 

Quali saranno le sue prossime mosse in commissione Lavoro?

Mi sto occupando di pensioni, e vorrei tornare a parlare dei cosiddetti “contributi silenti”, cioè quei contributi versati che però non hanno fatto maturare il diritto alla pensione. Tempo fa avevamo calendarizzato il tema in commissione, ma poi il tutto è saltato e non se ne è parlato più. È un argomento importante perché si tratta di un diritto dei lavoratori che poi però non ne hanno usufruito perché non hanno raggiunto i requisiti.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.