BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

RIFORMA PENSIONI 2015 / Proietti (Uil): oltre ai rimborsi ai pensionati ci vuole la flessibilità

Elsa Fornero (Infophoto) Elsa Fornero (Infophoto)

La scorsa settimana abbiamo presentato uno studio nel quale quantifichiamo gli importi che spettano ai pensionati. La restituzione è comunque una cosa che va assolutamente attuata.

 

Dove vanno reperite le risorse necessarie?

Nel 2011 è stata fatta la più gigantesca operazione di cassa a danno delle pensioni. Bisogna riprendere una parte di quelle risorse, che sono stimate dagli attuari dell’Inps intorno a 80 miliardi di euro per il prossimo decennio, e rimetterle dentro al sistema previdenziale a beneficio dei pensionati. Si deve inoltre continuare a tagliare tutte le spese improduttive e tutti gli sprechi della politica, recuperare risorse dalla corruzione e dalla lotta all’evasione fiscale. È questo il modo per avere una disponibilità di risorse in grado di rispondere alla sentenza della Corte, ma anche per promuovere più in generale degli investimenti a beneficio di tutto il nostro sistema.

 

Lei nello specifico quali sprechi taglierebbe?

Bisogna ridurre il numero delle aziende municipalizzate in Italia. Noi abbiamo una miriade di aziende di trasporti in ogni città, mentre bisognerebbe farne una per Regione. In secondo luogo occorre ridurre le stazioni appaltanti. Secondo l’ultimo studio realizzato sul tema, in Italia ce ne sono 37mila. Se noi riduciamo queste stazioni a qualche migliaio risparmiamo tantissimi soldi ed evitiamo anche le tentazioni diffuse della corruzione.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.