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IDEE/ Dalla scuola alla pensione, il Jobs Act "targato" Matteo

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Nel tempo del lavoro il nostro giovane potrebbe rivolgersi o essere chiamato dall'Agenzia Regionale del Lavoro. l'Agenzia ha sostituito l'Ufficio di collocamento ed è braccio operativo in ogni Regione dell'Agenzia Nazionale che delinea le linee guida sulle quali, con la loro condivisione, le Agenzie Regionali definiscono le loro attività operative. Tra queste attività la principale è il monitoraggio del territorio. Le Agenzie vengono incaricate di due attività: la promozione del lavoro, l'erogazione dei contratti, il controllo. Uffici Inps, Inail, Agenzie interinali, Asl si ricollegano alle stesse Agenzie e solo i dati riguardanti ciascun soggetto e l'esistenza o meno di un rapporto di lavoro vengono consolidati, sia come dipendente, sia come autonomo.

Con il monitoraggio l'Agenzia cura anche la dissuasione di forme di contratti anomali rispetto alla normativa vigente; normativa che comprende un contratto quadro a moduli, l'uno interconnesso all'altro applicabili sia a livello orizzontale con cambi di lavoro, sia a livello verticale a tutela crescente, sia a livello diagonale che permette di raccordare il cambio di lavoro alla tutela crescente. I contratti quadro sono per settore e sono di primo livello e riguardano le condizioni basilari, ineludibili e garantiste del rapporto di lavoro, così come consolidate dal negoziato tra le parti sociali. Sul contratto quadro, s'innesta il contratto di secondo livello che può essere sia aziendale come anche a livello di gruppo di aziende, senza tuttavia che tale applicazione, per modalità territoriali o dimensioni aziendali, renda superfluo il contratto quadro. Il contratto di gruppo deve poter prevedere condizioni possibili di solidarietà e sussidiarietà per le aziende del gruppo stesso, ove l'eventuale dimensione congiunturale di una crisi ponga i presupposti per un rilancio delle aziende stesse.

Agenzie Interinali e associazioni di categoria e imprenditoriali, aziende, gruppi ed enti per i quali non sia prevista la chiamata a concorso sia per il tempo determinato che indeterminato hanno l'obbligo di mettere in rete sul portale per l'occupazione gestito dall'Agenzia la disponibilità dei posti di lavoro regione per regione. 

Ma cosa accade quando per qualsivoglia motivo l'azienda chiude o quando i periodi intercorrenti tra un contratto orizzontale e un altro lasciano esposto alla mancanza di reddito Matteo? Interviene l'Inps. L'Istituto dotato della linea Assistenza (inglobante gli ammortizzatori sociali) e della linea Previdenza. Una volta in passato riconvertito alla separazione tra le due linee gestite da due direttori generali diverse provvede, di concerto con l'Agenzia Regionale del Lavoro, a corrispondere a Matteo un assegno per un reddito pari all'80% di quello del suo precedente lavoro per una durata massima fino a tre chiamate per lavoro prodotte su iniziativa dell'Agenzia nel corso di tre mesi, qualora Matteo non riesca a ricollocarsi con le proprie forze. Nell'arco di questi tre mesi Matteo segue corsi di riqualificazione e/o addestramento specifici e può seguirli anche una volta assunto in base a una delle offerte prodotte dall'Agenzia. All'eventuale rifiuto della prima offerta l'assegno scende del 50%, al rifiuto della seconda scende del 25%, al rifiuto della terza l'assegno viene azzerato. Tutte le attività relative agli ammortizzatori sociali che rimandano a quella che una volta veniva chiamata Cassa integrazione guadagni, ordinaria e straordinaria, non escludono affatto che Matteo trovandosi in una condizione simile, possa trasmigrare a fare il portiere di notte in un albergo di una città nuova, ecc.