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SINDACATI E POLITICA/ I dati che "smontano" le regole sul lavoro

Giorgio Squinzi (Infophoto) Giorgio Squinzi (Infophoto)

Curioso però che, ancora una volta, ci troviamo a discutere di produttività solamente in relazione alle regole del lavoro. Per carità, le regole - se non sono buone - fanno danni. Ma se, per esempio, pensiamo non tanto al nostro costo del lavoro, che è in linea con la media europea, ma al costo del lavoro rapportato all'unità di prodotto (clup), ci accorgiamo che la Germania ha un clup inferiore a quello italiano del 40% e Francia e Inghilterra del 30%. 

Cosa significa? Che il loro sistema produttivo si è innovato. Il nostro, come ricordato di recente da Ignazio Visco, è fermo ai vecchi modi di produrre. La scarsa innovazione è il problema vero del nostro Paese ed è la ragione del nanismo delle nostre imprese, cosa che in tempo di economia globale rischiamo di pagare a caro prezzo. Il salto decisivo che è chiesto al nostro sistema economico è quello della sua cellula fondante, ovvero l'impresa. Ma l'impresa non è l'imprenditore, l'impresa è un sistema organizzato dove il capitale umano deve crescere: ecco la vera sfida del nostro Paese oggi.

 

In collaborazione con www.think-in.it

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09/05/2015 - L'impreesa è chi ci mette i soldi (Moeller Martin)

L'impresa è chi ci mette i soldi e chi ne risponde. Gli altri sono sostituibili, contano poco o nulla.