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Lavoro

RIFORMA PENSIONI 2015/ Zanetti: decreto rimborsi, ok miglioramenti, ma occhio ai vincoli di bilancio

Riforma pensioni 2015, il parlamentare del Pd Cesare Damiano ha chiesto appoggio unanime alla proposta che prevede la pensione anticipata con decurtazione massima pari all'8%. 

Cesare Damiano (Infophoto2)Cesare Damiano (Infophoto2)

Il decreto per il rimborso ai pensionati ha iniziato il suo iter parlamentari e il Sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, ha spiegato che la norma attua la sentenza della Corte sul blocco delle indicizzazioni. Quindi il decreto potrà anche essere migliorato con il supporto del Parlamento, ma tenendo sempre ben presente il vincolo di finanza pubblica, che di certo non consente di rimborsare tutti. Zanetti sin da subito dopo la pronuncia della Consulta si era detto contrario a un rimborso integrale delle mancate indicizzazioni. Vedremo ora cosa accadrà in parlamento.

Sembra che ci siano ancora oltre 49.000 esodati lontani dalla pensione e per questo i loro comitati e alcuni parlamentari insistono per un nuovo provvedimento di salvaguardia. Intanto, però, Mail Express, azienda che opera nel settore postale, ha pubblicato alcuni annunci per proporre posti di lavoro a tempo indeterminato per il ruolo di postini, preferibilmente a esodati. L’agenzia Radiocor ha segnalato che sul sito subito.it sono comparsi annunci per la provincia di Genova e Prato (ma sembra che presto si avranno anche nelle zone di Alessandria, Biella, Varese e Treviso), in cui è specificato che “particolare attenzione sarà riservata a lavoratori esodati a cui sono rimasti circa tre anni al raggiungimento della pensione”. Una buona occasione sia per queste persone di raggiungere l’agognata pensione, sia dell’azienda per dare un’immagine positiva di sé.

A distanza di un mese dalla sentenza della Consulta, che ha dichiarato incostituzionale il blocco delle perequazioni introdotto nel 2011 del Governo Monti, il tema continua ad infiammare il dibattito sulla riforma delle pensioni. Tiziana Ciprini del MoVimento 5 Stelle ha attaccato duramente il governo Renzi, accusandolo di non aver rispettato la sentenza della Consulta. "Oramai è diventato normale andare in deroga alla costituzione, lo si fa anche con questo decreto che rispetta solo il pareggio di bilancio ma calpesta tutti i principi costituzionali e il diritto a un reddito per una vita dignitosa", ha dichiarato la deputata, intervistata da Rai Parlamento, a proposito del decreto che permetterà ai pensionati di ricevere, ad agosto, solo un rimborso parziale. 

Il presidente della Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, Cesare Damiano, ha commentato i risultati delle elezioni regionali, collegandolo con il dibattito sulla riforma delle pensioni, di cui è uno dei protagonisti. Damiano ha sottolineato il buon risultato ottenuto alle regionali dalla Lega Nord (e ha sminuito, al tempo stesso, quello ottenuto dal MoVimento 5 Stelle), sottolineando come Salvini abbia dichiarato più volte di essere disposto a sostenere la sua proposta sulla flessibilità in uscita dal mondo del lavoro. Damiano ha auspicato una larga convergenza sulla sua proposta, affermando che l'unanimità "darebbe grande forza all'iniziativa" sottolineando come "concentrarsi su una proposta ragionevolmente perseguibile rappresenti l'unica alternativa alla propaganda e consentirebbe di portare a casa un risultato". Il ministro del lavoro Poletti ha recentemente confermato l'intenzione del Governo di agire sulla legge Fornero, con l'obiettivo di diminuirne la rigidità, tenendo conto, tuttavia, degli stretti vincoli di bilancio. Oltre alla proposta Damiano-Baretta il governo potrebbe valutare la proposta Sacconi, in attesa delle proposte firmate Boeri, che dovrebbero giungere entro la fine del mese.  

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