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Lavoro

IDEE/ "L'autobus inglese" per migliorare occupazione e trasporti

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Sarebbe, forse il caso per Roma, ma non solo, di studiare con attenzione la lezione inglese ed entrare finalmente nel terzo millennio. La scelta di inserire Rome, invece della più gloriosa scritta SPQR, nel logo del Comune non è, tuttavia, un precedente incoraggiante.

I servizi pubblici, infatti, se gestiti in maniera intelligente, possono rappresentare un asset strategico per lo sviluppo e la promozione del nostro Paese: si pensi solo alle ricadute sul turismo e sull'occupazione, e non, come troppo spesso è stato finora, dei carrozzoni forse più dissestati e lenti degli autobus in cui, sfortunatamente, molti romani sono costretti a entrare tutti i giorni per andare, in ritardo, a lavoro.

Un ruolo propositivo e protagonista del pubblico nella sfida per il rilancio del Paese e dell'occupazione, in particolare per quella "generazione persa" dei nostri giovani, lo può avere, infatti, anche gestendo ed erogando in efficienza servizi pubblici di qualità capaci di guardare, senza alcun senso di inferiorità, al mercato e alle migliori pratiche che in questo si realizzano. Il momento in cui stiamo vivendo è, infatti, cruciale per agganciare la ripresa e far sì che questa sia anche foriera di tante opportunità di lavoro. Speriamo che sia #lavoltabuona, troppi treni (ops, bus) sono stati già persi.

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