BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

RIFORMA PENSIONI 2015 / Airaudo (Sel): no alla flessibilità, abbassiamo l’età pensionabile

Giorgio AiraudoGiorgio Airaudo

Intanto sappiamo tutti che questa proposta non ha il sostegno del governo, secondo il quale non ci sono i soldi. Per l’esecutivo costa troppo, e quindi vuol dire che bisognerà pagare di più: c’è chi pensa a interventi fino al 20-23%. In ogni caso l’8% è tanto o poco a seconda di quanto prendi di pensione. Se uno prende 1000 al mese, ha il mutuo da pagare, è monoreddito e deve anche mantenere i figli perché non trovano lavoro, 80 euro in più o meno al mese fanno la differenza.

 

E quindi qual è la soluzione?

Tutti sanno che senza cambiare la legge Fornero introdurre la flessibilità sarebbe molto oneroso. Serve quindi una riforma delle pensioni, con il compito di abbassare l’età pensionabile e rimettere in equilibrio il rapporto tra pilastro pubblico e pilastro privato della previdenza.

 

Ci sono le risorse per farlo?

L’unico dato positivo della legge Fornero è che ha determinato risparmi superiori a quelli previsti, e quindi in parte utilizzabili. Personalmente ritengo che quella di Damiano sia un’operazione propagandistica e di posizionamento politico. È una battaglia politica di Damiano nella dialettica nel Pd e con il governo Renzi. Vanno piuttosto utilizzate le risorse della legge Fornero per fare una nuova riforma.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.