BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

RIFORMA PENSIONI 2015/ Gli "interventi mirati" più efficaci della flessibilità

Susanna Camusso, Anna Maria Furlan e Carmelo BarbagalloSusanna Camusso, Anna Maria Furlan e Carmelo Barbagallo

Il problema è sempre la sostenibilità del sistema. Occorre esaminare caso per caso, e andare a vedere esattamente le categorie che hanno bisogno. Per esempio, a chi ha iniziato a lavorare a 15 o 16 anni, che sia uomo o donna, va da sé che andrebbe concesso un percorso specifico.

 

Quindi lei è favorevole a interventi mirati?

Andare a ritoccare la legge può andare bene, ma dobbiamo farlo con lo spirito di prendere in considerazione delle categorie particolari. Se apriamo al prepensionamento creiamo una situazione che poi è difficile da gestire.

 

Quali sarebbero le conseguenze?

Nel nostro Paese se si apre una porta, questa si trasforma in un portone. Siccome i nostri politici non sono abituati a ragionare in termini obiettivi, e a capire che quanto facciamo oggi influenzerà il futuro, mi chiedo se valga la pena riaprire un capitolo che era stato chiuso. Anche perché se l’Europa e i mercati finanziari ci stanno dando credibilità, è grazie al fatto che nel 2011 abbiamo fatto la riforma delle pensioni.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.