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Lavoro

RIFORMA PENSIONI 2015 / News, Padoan: la flessibilità non è a costo zero

Riforma Pensioni 2015, news: il presidente dell’Inps, Tito Boeri, invita il Governo a puntare sull’età piuttosto che sui contributi per permettere l’uscita anticipata.

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La flessibilità ha un prezzo, non si può parlare di costo zero. Lo ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan tornando sull’argomento pensioni e riforma dopo l’intervento del premier Renzi sulla sua rubrica L’Unità. “L’idea che la flessibilità sia a costo zero è semplicemente inesatta”, ha spiegato Padoan durante la festa di Scelta Civica. “L’operazione di flessibilità costa, bisogna vedere come viene attribuito questo costo e a chi”. Ma quanto peserà questa operazione per le casse dello Stato? “Fermi restando i vincoli, si esploreranno eventuali misure che permettano di utilizzare uscite anticipate rispetto all’età predeterminata per la pensione, compatibilmente con i vincoli di bilancio e quindi con i costi che la flessibilità comporta”, ha precisato il ministro.

In questi giorni al centro della discussione c’è sempre la questione riguardante la modifica della Legge Fornero con l’introduzione della flessibilità per consentire ai lavoratori che hanno quantificato un certo numero di anni di lavoro ed hanno una certa età, di anticipare l’ingresso nel sistema pensionistico. Il Governo ha messo a lavoro i propri tecnici per trovare delle soluzioni apprezzabili soprattutto per quanto concerne le cosiddette penalizzazioni nonché sui vincoli per poter anticipare l’uscita. Si parla di un minimo di 35 anni di contributi e 62 anni di età per i maschi. Sull’argomento ha voluto dire dare le proprie impressioni il Presidente dell’Inps, Tito Boeri, che ha sottolineato: “Non bisogna ripristinare i vecchi criteri pensionistici. Se si vuole introdurre maggiore flessibilità quanto al tempo di percezione della pensione dobbiamo porre dei requisiti di natura anagrafica e non contributiva: l’età deve essere il fattore che decide e non l’anzianità contributiva”. Intanto, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, dalle colonne del giornale L’Unità, ribadisce l’impegno del Governo a dare una prima risposta al tema della flessibilità in uscita a partire dal 1 gennaio 2016. Nello specifico Renzi ha scritto: “Spero che la flessibilità in uscita sia realizzabile già con questa legge di stabilità”.

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