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Lavoro

SINDACATI E POLITICA/ I conti da far tornare per Cgil, Cisl e Uil

Camusso, Furlan e Barbagallo (Infophoto)Camusso, Furlan e Barbagallo (Infophoto)

Non quale bilancio, quindi, non quanti soldi i sindacati “succhierebbero” allo Stato, quanta ombra vi sia nei conti di quelle perfide ramificazioni, ma la domanda corretta sarebbe piuttosto come i sindacati devono evolvere e verso quale struttura debbano andare, quale organizzazione si devono dare, quale futuro si devono immaginare. Un sindacato che non infastidisce, che magari non protesta, nemmeno quando i lavoratori, come è stato il caso del Colosseo, non sono pagati da due anni? O un sindacato che sa pensare al bene comune, che contempera diritti individuali e interessi generali? Ma se al sindacato si chiede di essere parte del tutto e di farsi carico del bene comune, perché poi lo si considera alla stregua di malfattori di cui devono essere dimostrate, a ogni costo, la perfidia e le malefatte?

I sindacati, torniamo alla domanda iniziale, devono perciò rendere pubblici i loro bilanci? Sì, ma insieme devono diventare sempre più associazioni davvero autonome, pienamente sussidiarie rispetto allo Stato e proprio per questo sempre meno dipendenti da esso, dalle sue decisioni, dalle sue incapacità, dai suoi limiti. I sindacati devono pertanto crescere e sviluppare nuovi servizi, che stiano davvero sul mercato libero e non finanziato, che riguardino il mercato del lavoro. Devono darsi un sistema di certificazione degli iscritti, una norma condivisa sulla rappresentanza, regole più cogenti in materia di rapporti con la politica e di certificazioni esterne dei bilanci.

A quel punto, anche per associazioni private e libere, alle quali i cittadini aderiscono liberamente e non per forza, che forniscono assistenza e aiuti quotidianamente ai cittadini e alle loro famiglie, non sarà un problema decidere di rendere pubblici i propri conti. Perché sarà davvero per fare trasparenza e non per dare ulteriore benzina alle macchine del fango che, dopo aver distrutto i partiti, hanno rivolto la loro non disinteressata attenzione ai sindacati. 

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COMMENTI
28/09/2015 - l'art. 39 della Costituzione italiana inattuato (umberto persegati)

Chi può spiegare il motivo per cui l'art. 59 Cost. è tutt'ora inattuato? Prima di auspicare nuovi compiti del sindacato non sarebbe ora di disciplinarlo come dispone la Costituzione?

 
28/09/2015 - Si tutelano da sè stessi? (claudia mazzola)

Ma nei sindacati c'è il sindacato?