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AUTOGOL/ Bonanni: salario minimo, un'altra "sfida" di Renzi alla Costituzione

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Il Governo ha fatto bene ultimamente a decidere di detassare il salario di produttività  ed eventuali accordi per il welfare aziendale. È stato il miglior modo per stimolare accordi contrattuali nuovi. Ecco, si limiti a ciò. Questo a mio parere è il modo più congeniale  di interpretare il compito dell'esecutivo: indirizzare i soggetti sociali con strumenti propedeutici a politiche del lavoro per stimolare comportamenti negoziali utili alle politiche economiche virtuose. Sostituirsi a loro non porterebbe innovazione ma confusione: una forzatura gratuita dei ruoli. 

Renzi non si preoccupi della condotta delle parti sociali, comunque loro hanno un grande passato e per assicurarsi il futuro faranno sforzi adeguati anche in questa circostanza. Un'eventuale forzatura del Governo più che aiutare i riformatori darà indirettamente una mano agli istinti meno adatti alla razionalità e modernità presenti nel sociale. Non posso pensare che voglia ottenere proprio proprio questo.

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COMMENTI
28/01/2016 - commento (francesco taddei)

il salario minimo si potrebbe realizzare tagliando i vitalizi di politici, baby pensionati o sindacalisti.