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Lavoro

RIforma pensioni 2016 / News e ultime notizie live. Lavoratori precoci: 20 anni di prese in giro da politici e sindacati

Riforma pensioni 2016, news e ultime notizie: il modello per la domanda per il pensionamento per gli esodati inseriti nella settima salvaguardia e le altre novità previdenziali

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Ancora i lavoratori precoci non hanno ottenuto un intervento da parte del Governo Renzi che garantisca loro di superare la rigidità della legge Fornero. Ma sul gruppo Facebook “Pensioni lavoratori, precoci ed esodati” è apparso un post poco confortante.

Uno degli iscritti ha infatti allegato alcuni ritagli di giornali che risalgono anche al 1997, in cui politici e sindacati garantivano che si sarebbe impegnati per aiutare i lavoratori precoci.

“Questi documenti che vi allego - scrive Vincenzo Lo Iacono - sono solo una minima parte di quelli in mio possesso e servono a testimoniare che il dramma dei precoci/esodati è stato affrontato già nel 1997, quindi esiste da circa 20 anni!! 20 anni nei quali nulla è accaduto nonostante le tante promesse del Sindacato ma anche e soprattutto di tantissimi Parlamentari di tutto l'arco politico”. Dunque è inutile aspettarsi che facciano qualcosa ora. Per Lo Iacono bisogna quindi lottare senza aspettarsi “aiuti”. Torna a scagliarsi contro la Legge Fornero Matteo Salvini, chiedendo sostanzialmente di abolire la riforma delle pensioni varata dal Governo Monti nel 2011. In questi primi giorni dell’anno il dibattito politico sembra infatti concentrato sulla legge riguardante le unioni civili e la possibilità di adozioni per le coppie omosessuali. Piuttosto che su questi temi, ha detto il leader della Lega Nord, “vorrei che il dibattito si infiammasse sulla Legge Fornero”. Il leader del Carroccio non sembra quindi accontentarsi delle promesse fatte dal Governo per un intervento all’insegna della flessibilità nel 2016. Del resto il suo partito aveva presentato un referendum per abolire la riforma Fornero, che è stato però dichiarato inammissibile dalla Consulta. 

Nella sua intervista a tutto campo con il canale pugliese Telerama, Silvio Berlusconi ha affrontato anche il tema delle pensioni, ricordando che le pensioni insufficienti, insieme a crisi e disoccupazione giovanile, “stanno facendo allargare la platea di chi è in difficoltà”. “Sono sempre di più gli italiani che non possono provvedere a loro stessi”, ha aggiunto il leader di Forza Italia. Sul tema delle pensioni sembra nota la posizione dell’ex Premier, che in passato aveva più volte espresso la proposta di alzare le pensioni minime, ritenute inadeguate alla situazione economica generale del Paese.

Quest’oggi si parla di pensioni nella trasmissione televisiva Mi Manda Rai Tre. Ci sarà spazio anche per i saldi invernali, iniziati ormai in tutta Italia, ma già da ieri la redazione del programma, attraverso il sito ufficiali e i canali social, ha invitato gli italiani a dire la loro sul tema con una domanda specifica: “Sul tema pensioni cosa vi aspettate in questo nuovo anno?”. Un 2016 che secondo le promesse del Governo dovrebbe venire l’introduzione della flessibilità pensionistica, anche se lo scetticismo prevale in molti, dato che già nel 2015 ci sarebbe dovuta essere una modifica importante alla Legge Fornero. Mi Manda Rai Tre ha anche lanciato un sondaggio collegato alla domanda e la maggioranza dei rispondenti si aspetta “maggiori tutele”, mentre è molto più bassa la percentuale di chi dice “assegni più alti”. Da notare che c’è qualcuno che ha optato per la terza risposta disponibile: “Nulla, il 2016 è bisestile”.

La legge di stabilità è stata definita da molti partiti politici e parti sociali, piuttosto deludente per come ha affrontato la questione del sistema pensionistico. Tuttavia, per tutti gli esodati che rientrano nella settima salvaguardia (lavoratori in mobilità, prosecutori volontari, cessati dal lavoro, fruitori di congedo per assistere a figli disabili) inserita nella Legge di Stabilità, ci sono notizie piuttosto interessanti come del resto conferma la circolare numero 36 del 2015 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, dove sono contenute tutte le informazioni per presentare la domanda di pensionamento. Nello specifico la domanda riguarderà circa 26 mila e 300 esodati e dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge. Nella circolare del Ministero è presente in allegato la modulistica per presentare la domanda ed in particolare il modello di istanza di ammissione ai benefici, 3 modelli di dichiarazione sostitutiva di certificazione, modello di decisione di accoglimento della Commissione e Modello di decisione di non accoglimento della Commissione.

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