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RIFORMA PENSIONI 2016/ Simonetti (Lega): con la Legge di stabilità tutele solo per 50mila persone

Una manifestazione dei pensionati Una manifestazione dei pensionati

Oggi la vera povertà è più dei giovani che dei meno giovani. A essere fondamentali sono quindi delle iniziative di aiuto ai giovani, e non innanzitutto un allargamento della platea di chi gode della quattordicesima mensilità. È chiaro che chi entrerà a farne parte lo farà perché ha una pensione veramente bassa, e quindi c’è un adeguamento di questi valori. Ritengo però che si debba fare molto di più per l’occupazione giovanile, che costituisce il vero problema. A certificarlo non sono io, ma la Caritas con i dati usciti su tutti i giornali.

 

Spesso si dice che anticipare l’età pensionabile favorisce il turnover. È davvero così o è un mito?

Auspico che la politica crei le condizioni affinché un’impresa riesca a essere sempre competitiva e viva la propria vocazione ad allargarsi. Io non voglio neanche pensare che le maestranze siano considerate come un peso da parte degli imprenditori. Pertanto la sostituzione di chi va in pensione con assunzioni tra i giovani potrebbe essere fisiologica a parità di produzione. Se quest’ultima è simile o aumenta, le maestranze devono essere proporzionali. Quindi se una persona va in pensione si presume che ci sia un turnover. Quest’ultimo va ovviamente incentivato, in modo tale da renderlo più certo.

 

Che cosa ne pensa degli incentivi per le imprese che assumono gli studenti?

Ritengo positivi ma irrealizzabili nell’immediato gli sgravi e le detrazioni di cui beneficia un’impresa attraverso l’assunzione di coloro che svolgono l’alternanza scuola/lavoro, cioè l’attività scolastica in azienda. L’alternanza scuola/lavoro di fatto non è ancora partita pur essendo già legge, perché non ci sono i regolamenti né una chiara e strutturata collaborazione tra mondo delle imprese e scuola. La legge parte da quest’anno, e pertanto deve essere ancora rodata.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
20/10/2016 - in attesa (bruno grossi)

Anche Lei,sig. Simonetti,fa' solo fumo,dichiarazioni inutili e promesse che vengono puntualmente derise e ignorate dal governo,si era parlato nei mesi precedenti di fare quest'ultima ed ottava salvaguardia prendendo in considerazione anche quelli migliaia di ex lavoratori ,che nel 2011,avevano usufruito della legge 104 non solo (purtroppo)x i propri figli ma anche x tutti quelli che accudiscono ed accudivano familiari disabili ed con handicap.Nella sesta siamo stati esclusi x la quota,nella settima veniva messo il paletto dei solo figli,adessoooo come sara'?