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Lavoro

BONUS ASSUNZIONI AL SUD/ Il "turbo" di Renzi in vista del referendum

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Inorridiscano pure i sociologi radical-chic, si indignino i legittimisti, ma secoli di rapporto da sudditi e non da cittadini con regimi quasi sempre stranieri od ostili non passano senza lasciare traccia, e queste tracce non si cancellano con qualche spot. Se è vero che in democrazia il voto è sempre "di scambio", perché l'elettore concede la sua fiducia in cambio, appunto, di promesse allettanti per i suoi interessi, al Sud non ci si fida più neanche delle promesse perché troppe volte, e certo da assai prima che Renzi nascesse, sono state tradite. Il capillare e tentacolare potere mafioso che amministra nella sostanza grandi aree di quelle regioni si basa sulle promesse mantenute, non su quelle fatte e tradite. Ecco perché a oggi il vantaggio del "no" al Sud non sembra diminuire.

Mobilitato anche lui - come tutti gli uomini e le donne dell'esecutivo, del resto - nella battaglia referendaria, il povero sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli, ieri, si è voluto sperticare nel dire, commentando la defiscalizzazione del lavoro al Sud nel 2017, che non si tratta "di un segnale o di un aiuto momentaneo, ma di mettere in campo strumenti che consentano alle straordinarie potenzialità del Sud di diventare una risposta strutturale". Excusatio non petita, accusatio manifesta, diceva il diritto romano. "Sul Sud c'è la grande scommessa del Governo - ha rincarato - e il premier in queste ore, continuando con visite tutte rivolte alle realtà del Sud, manifesta l'intenzione del Governo di vincere questa scommessa": appunto, di vincere il referendum. Ma Giacomelli si è, ahilui, superato elogiando la proposta di De Luca sui 200 mila assunti. E l'ha fatto poco prima che le agenzie rivelassero l'attacco di De Luca alla Bindi ("da ucciderla") e qualche giornale riportasse il verbale con cui il sanguigno governatore campano, teorico dell'efficientismo governativo, a porte chiuse davanti a 300 amministratori locali suoi sostenitori, li incitava a portare voti al sì, enumerando tutti i vantaggi economici che per questo sostegno il Sud aveva già ottenuto dal governo e gli altri che potrebbe ancora ottenere. Più chiaro di così.

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COMMENTI
18/11/2016 - SOLO CHIACCHIERE ... (vincenzo ioculano)

Ormai il Mezzogiorno è andato in pensione a km. zero.Almeno negli anni settanta avevamo la possibilità di emigrare al nord e in qualche modo compensava il divario che c'era con il sud. Oggi i nostri figli non anno neanche questa opportunità. Renzi è una persona molto intelligente, ma è " nu chiachiella" detto in dialetto stretto . Ormai siamo stufi di proclami fatti anche prima di Renzi.