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Riforma pensioni novità 2016/ Oggi 2 dicembre. Lavoratori precoci, domani presidio al Motorshow di Bologna (ultime notizie live e news)

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Tito Boeri (Lapresse)  Tito Boeri (Lapresse)

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOVITÀ. LAVORATORI PRECOCI, MOBILITAZIONE DOMANI AL MOTORSHOW DI BOLOGNA (OGGI, 2 DICEMBRE) I lavoratori precoci non mollano e continuano con le loro manifestazioni dopo una riforma delle pensioni che non ritengono soddisfacente, dato che l’accesso alla pensione con Quota 41 è fortemente limitato da non pochi “paletti”. Dopo essere quindi scesi in piazza a Torino, Palermo e Trieste, sabato 3 dicembre terranno un presidio davanti al Motorshow di Bologna, una fiera che ha una certa esposizione mediatica. I lavoratori precoci sperano così di continuare a far sentire la loro voce, con la richiesta di far sì che l’accesso alla pensione possa essere garantito a tutti coloro che hanno versato almeno 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica e senza alcuna penalizzazione sull’importo della pensione.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOVITÀ. PARENTE (PD): DIMINUITE LE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO TRA UOMINI E DONNE (OGGI, 2 DICEMBRE) Con la riforma delle pensioni si affronta anche il tema della disparità di trattamento pensionistico tra donne e uomini. Ne è convinta Annamaria Parente, alla luce principalmente dell’estensione di Opzione donna anche alle italiane che ne erano rimaste escluse lo scorso anno per ragioni anagrafiche. Secondo la senatrice del Partito democratico, anche l’Ape è una misura che può aiutare molte donne a raggiungere la pensione in anticipo. Ora resta da capire, stando anche a quanto sottolinea BlastingNews, se a palazzo Madama ci saranno delle modifiche al testo approvato dalla Camera o se invece verrà posto la fiducia senza possibilità di emendamenti, anche solo sulla parte relativa al cumulo contributivo gratuito. I LAVORATORI PRECOCI PER IL NO AL REFERENDUM (OGGI, 2 DICEMBRE) I lavoratori precoci, in parte anche delusi dalla riforma delle pensioni, hanno deciso di votare No al referendum del 4 dicembre. Roberto Occhiodoro, uno degli animatori del gruppo Lavoratori precoci a tutela dei propri diritti, ha scritto un post sulla pagina Facebook del gruppo medesimo per spiegare che l’amministrazione del gruppo “in maniera compatta e univoca, ha deciso di votare no al prossimo referendum costituzionale, dando, al contempo, questa indicazione di voto ai propri iscritti”. “Non abbiamo deciso entrando nel merito dei quesiti referendari (anche se pure su questi temi c'era unanimità e condivisione nel giudizio), ma perché non si può permettere a una classe politica che già di per se stessa gode di un potere politico e quindi legislativo enorme, di aumentare in maniera esponenziale detto potere (e lo abbiamo constatato sulla nostra pelle in questi ultimi mesi)”, aggiunge Occhiodoro.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOVITÀ. DA RENZI SOLO MANCE DI STATO, DICE ERMANNO RUSSO (OGGI, 2 DICEMBRE) Con la riforma delle pensioni il Governo, ha spiegato Matteo Renzi, farà avere un aumento tra i 25 e i 50 euro per le pensioni più basse. Per Ermanno Russo, questa del Premier è una vera e propria “mancia di Stato”, che si aggiunge ad altri provvedimenti di ugual natura come l’aumento di 85 euro ai dipendenti pubblici. “Dopo l’annunciato aumento delle pensioni minime tra i 25 e i 50 euro, dopo il ritocchino promesso ai lavoratori statali di 85 euro, quale altra mancia di Stato ci aspetta? Oramai quella di Renzi è una vera e propria strenna referendaria, peccato che tutto si stia consumando in danno della Costituzione e sopra la testa degli italiani, che sono stati bombardati dalla propaganda governativa su temi di poco conto, strumentali e divisivi, che nulla hanno a che vedere con i problemi reali del Paese”, dice il vicepresidente del Consiglio regionale della Campania.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOVITÀ. MODIFICHE ALLA LEGGE DI STABILITÀ CHIESTE DAI VIGILI DEL FUOCO (OGGI, 2 DICEMBRE) I Vigili del fuoco hanno ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella tre medaglie d’oro alla bandiera. Tuttavia non c’è stata alcuna riforma, anche sul fronte delle pensioni, per far sì che venissero diminuite le disparità di trattamento con gli altri corpi dello Stato. Lo evidenzia Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco. Il Segretario generale Antonio Brizzi ha ricordato i dati diffusi dalla Ragioneria generale dello Stato, secondo cui i pompieri ricevono ogni anni 6.560 euro in meno rispetto alle Forze armate e 6.227 euro in meno rispetto ai corpi di polizia, “cui si aggiunge il problema pensionistico. Una situazione inaccettabile e paradossale rispetto alle tante lodi istituzionali che i Vigili del fuoco si guadagnano sul campo”, spiega Brizzi. Che poi aggiunge: “Ecco perché chiediamo che nella legge di bilancio siano stanziati fondi sufficienti e specifici per azzerare le disparità retributive e pensionistiche esistenti". LE PENSIONI MINIME NON POSSONO ESSERE PIGNORATE La crisi non ha certo risparmiato anche le fasce più anziane della popolazione. E purtroppo non è infrequente che per i debiti accumulati, magari per aiutare un proprio parente, si finisca per incorrere in un pignoramento. Non tutti i beni, però, possono esservi sottoposti. Studio Cataldi ricorda infatti che il legislatore ha riconosciuto che vi sono alcuni beni considerati impignorabili, in virtù del fatto che vi sono diritti fondamentali del debitore, quali quello alla vita e alla dignità. Dunque, per esempio, le pensioni minime non possono essere pignorate. Ma non è tutto, perché nel caso si abbia un assegno più alto, resta comunque “garantito” l’importo pari al trattamento minimo, e il pignoramento non può essere superiore al 20% della parte eccedente tale soglia.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOVITÀ. INPS: IN CRESCITA I PENSIONATI EXTRACOMUNITARI (OGGI, 2 DICEMBRE) Aumentano in Italia i pensionati extracomunitari. Lo segnalano i dati degli Osservatori statistici dell’Inps, secondo cui negli ultimi tre anni c’è stato un incremento del 19,5% del loro numero (arrivato complessivamente a poco più di 81.000 unità), in particolare (9,7%) nel 2015. Tra di loro primeggiano gli albanesi (quasi 18.500). In forte crescita, tra i pensionati stranieri, quelli provenienti dai paesi comunitari dell’Est, cresciuti del 31% dal 2013 al 2015. Di questi la maggior parte percepisce una sola pensione di tipo assistenziale con un importo medio annuo di circa 5.500 euro. APE: IL GOVERNO A LAVORO PER PRESENTARE IL DECRETO ATTUATIVO (OGGI, 2 DICEMBRE) – Dopo l’approvazione della Legge di Stabilità all’interno della quale è stato inserito un pacchetto di misure relative alla riforma delle pensioni, il Governo da un lato è focalizzato sul Referendum Costituzionale del prossimo 4 dicembre e dall’altro sta già lavorando per la redazione del Decreto Attuativo con il quale regolamentare tutte le novità introdotte. Chiaramente l’attenzione è rivolta soprattutto allo strumento dell’Ape con il quale i 63enne potranno accedere al sistema pensionistico con un massimo di 3 anni e 7 mesi. Stando ad alcune fonti vicine al Governo, per quanto concerne l’Ape Volontaria ci sarà un tetto diversificato a seconda dell’anticipo richiesto allo scopo di non impattare in maniera eccessiva sulla restituzione del prestito. Si potrà riscuotere al massimo il 95% delle pensione netta maturata se l’anticipo da un punto di vista temporale non superi l’anno. Nel caso in cui si dovesse anticipare l’uscita dal mondo del lavoro oltre i tre anni allora la quota massima richiedibile sarà pari all’85%.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. CON LA LEGGE FORNERO 35.000 ASSUNZIONI IN MENO (OGGI, 1 DICEMBRE) L’Inapp, l’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche, ha realizzato uno studio per vedere gli effetti della riforma delle pensioni di Elsa Fornero. Il Presidente Stefano Sacchi ha detto che ci sono state almeno 35.000 mancate nuove assunzioni. In particolare, dalla ricerca compiuta su un campione di 30.000 imprese, emerge che quelle con almeno un dipendente sono state indotte a rinunciare nel 2,3% dei casi alle assunzioni previste. Una percentuale che sale al 15% tra le imprese con oltre 249 addetti. Le conclusioni dell’Inapp ricordano quanto già evidenziato da Tito Boeri a fine maggio. I dati dell’Inps parlavano infatti di 37.000 posti di lavoro “tolti” ai giovani come effetto della Legge Fornero.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. NASCE IL COMITATO OPZIONE DONNA SOCIAL (OGGI, 1 DICEMBRE) Dopo che la riforma delle pensioni ha risolto il problema delle italiane rimaste escluse da Opzione donna, Orietta Armilliato, storica figura di riferimento del Comitato Opzione donna, ha deciso di dar vita a un nuovo gruppo, chiamato Opzione donna social. A Blastingnews ha spiegato che nel mondo del lavoro la figura femminile è ancora discriminata e sottovalutata, ma per quel che riguarda l’accesso alla pensione la situazione è ancora peggiore. Dunque, “con il Comitato Opzione Donna Social ci prefiggiamo, raccogliendo il testimone del comitato che ha iniziato il percorso, di provare ad aiutare noi stesse e le istituzioni a far sì che si attuino soluzioni previdenziali efficaci ed efficienti in considerazione di quello che le donne rappresentano sia in termini di welfare sia in termini di produttività”.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. CAZZOLA: PENSIONI E STATALI, RENZI BUTTA I SOLDI DALL'ELICOTTERO (OGGI, 1 DICEMBRE) Sulla riforma delle pensioni Giuliano Cazzola aveva già espresso le sue perplessità. Che tornano a galla oggi che c’ stato anche il rinnovo del contratto degli statali, che prevede un aumento medio di 85 euro mensili. “L’elicottero del Governo continua a buttare soldi con una spregiudicatezza inaccettabile. Prima con i pensionati, adesso con i pubblici dipendenti. Che i loro contratti si dovessero rinnovare è pacifico e giusto. Ma che lo si faccia senza neppure prendersi il disturbo di trovare qualche pretesto, a poche ore di distanza dalla apertura dei seggi per il referendum è un atto degno del comandante Achille Lauro”, scrive l’ex deputato nelle sue punture di spillo su Formiche.net

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. POLETTI: CAMBIATA LEGGE FORNERO SU DUE PUNTI (OGGI, 1 DICEMBRE) Giuliano Poletti ha voluto pubblicare sulla propria pagina Facebook un video dedicato alle novità della Legge di stabilità, contenente la riforma delle pensioni. Il ministro del Lavoro ha detto che si è cominciato a cambiare finalmente la Legge Fornero principalmente su due punti. Il primo è la possibilità, tramite l’Anticipo pensionistico, di andare in quiescenza già a 63 anni. Il secondo punto riguarda le pensioni di anzianità, dato che si è intervenuti aumentando le pensioni più basse. “Era un’ingiustizia, doveva essere superata”, ha detto Poletti. Le sue parole, vedendo i commenti al post con il video, non sono piaciute a tutti. Non mancano in effetti le critiche agli strumenti messi in campo. Una parte dello stesso mondo sindacale, per esempio, non manca di criticare l’Ape, ritenendolo uno strumento non adatto per la flessibilità pensionistica.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. FATUZZO: I PENSIONATI NON HANNO BISOGNO DI MANCETTE (OGGI, 1 DICEMBRE) I pensionati non hanno bisogno delle “mancette” previste con la riforma delle pensioni, ma di aumenti veri e concreti. Lo dice Carlo Fatuzzo, ricordando che è assurdo pensare che un aumento di 30 o 50 euro possano risolvere problemi che si trascinano da troppi anni. Il Segretario nazionale del Partito Pensionati consiglia quindi a Renzi di rispettare interamente la sentenza della Corte Costituzionale riguardo il blocco delle indicizzazioni delle pensioni voluto dal Governo Monti, restituendo quindi “il dovuto” a tutti i pensionati. Fatuzzo fa anche presente che la quattordicesima viene erogata solo alle pensioni più basse e dunque non si può parlare di aumenti per i pensionati. LAVORATORI PRECOCI NON PRENDONO BENE IL RINNOVO DEL CONTRATTO DEGLI STATALI (OGGI, 1 DICEMBRE) La notizia del raggiunto accordo per il rinnovo del contratto degli statali non è stata accolta molto bene dai lavoratori precoci, già insoddisfatti per la riforma delle pensioni varata dal Governo Renzi. Sulla pagina Facebook del gruppo Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti c’è chi non manca di far notare che i soldi per dare un aumento “simbolico” agli statali poco prima del referendum costituzionale si sono trovati, mentre per Quota 41il Governo diceva di non poter trovare risorse. Evidentemente, dicono i lavoratori precoci, queste c’erano, ma si è preferito usarle per comprare consenso. I precoci ce l’hanno anche con i sindacati, anche loro protagonisti di questo rinnovo. Qualcuno, infatti, è andato a ripescare delle dichiarazioni di Susanna Camusso del 2011 in cui la sindacalista avvertiva il Governo Monti che “40 è un numero magico e intoccabile”, riferito agli anni di lavoro necessari ad accedere alla pensione. A cinque anni di distanza, e dopo la Legge Fornero, le priorità della Cgil sembrano essere quindi cambiate.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOTIZIE. MAESTRI (PD) SPERA IN NUOVI INTERVENTI AL SENATO (OGGI, 1 DICEMBRE) La riforma delle pensioni contenuta nella Legge di stabilità è pronta ad affrontare il passaggio in Senato dopo le modifiche subite alla Camera. Secondo Patrizia Maestri, sono stati ottenuti importanti risultati con il testo del Governo e gli emendamenti presentati a Montecitorio, come quelli relativi all’estensione  di Opzione donna e all’ottava salvaguardia degli esodati. Secondo quanto riporta BlastingNews, la deputata del Partito democratico spera che comunque a palazzo Madama sia possibile affrontare alcune questioni rimaste aperte per la mancanza di tempo alla Camera necessario ad approfondimenti. Facile immaginare il riferimento a istanze che arrivano sia per provvedimenti relativi ai lavoratori precoci che di un’ulteriore proroga di Opzione donna. Senza dimenticare i requisiti di accesso all’Ape social. INPS, CONTRO BOERI L’UGL (OGGI, 1 DICEMBRE) La riforma delle pensioni è quasi effettivamente legge, ma nel frattempo torna a fari caldo il dibattito sull’Inps. Claudio Durigon chiede infatti “un confronto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze e il Ministero del Lavoro affinché si faccia finalmente luce sulle sorti dell'Inps. Sono ancora troppe le ombre sul bilancio consuntivo e su tutte le scelte 'inqualificabili' portate avanti dal Presidente Tito Boeri. Prima fra tutte la sua idea di riforma osteggiata anche dallo stesso Massimo Cioffi, ormai ex Direttore Generale dell'Inps, e dal Consiglio di vigilanza e controllo”. Per il vice segretario generale dell'Ugl e componente del Civ dell’Inps, quella di Boeri è “una riforma che punta solo all'accentramento dei poteri nelle mani del Presidente e non lascia respiro alle altre competenze di fondamentale importanza come quella che ricopre lo stesso Civ”. Per Durigon, un confronto è necessario prima che sia costretta a intervenire la Corte dei Conti. 

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOVITÀ. LAVORATORI PRECOCI, TRE EMENDAMENTI PRONTI PER IL PASSAGGIO IN SENATO (OGGI, 30 NOVEMBRE) I lavoratori precoci chiedono di modificare la riforma delle pensioni con tre emendamenti. Una loro delegazione ha infatti incontrato Erica D’Adda, membro della commissione Lavoro del Senato, per provare a trovare insieme delle modifiche alla Legge di stabilità, senza che ciò comporti un aumento delle risorse stanziate. Con la senatrice del Pd si è quindi convenuto di chiedere: il congelamento dell’aspettativa di vita o una rimodulazione su 5 anni; garanzie sul fatto che i 7 miliardi in tre anni stanziati per le pensioni non vengano distolti per altri utilizzi; estensione della Quota 41 introdotta dalla riforma delle pensioni anche a coloro che hanno fratelli o sorelle disabili cui prestano assistenza.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOVITÀ. AUMENTO DI DUEMILA EURO PER I GIORNALISTI CON LE PENSIONI PIÙ BASSE (OGGI, 30 NOVEMBRE) Gli assegni più bassi, grazie alla riforma delle pensioni, avranno un aumento l’anno prossimo. Lo stesso succederà ai giornalisti pensionati, poiché il Consiglio di amministrazione dell’Inpgi ha approvato l’erogazione di un importo una tantum sulle tredicesime utilizzando il fondo di perequazione alimentato dai contributi dei giornalisti ancora in attività. I pensionati che percepiscono fino a 2.500 euro lordi, ne avranno 2.000 in più. L’incremento scende a 1.500 euro nel caso di pensioni erogate a superstiti. In tutto, i beneficiari saranno 482 nel primo caso e 33 nel secondo. Complessivamente si tratta di 25 pensionati in più rispetto allo scorso anno. “Si tratta di una decisione volta a tutelare i redditi più bassi e resa possibile grazie alla solidarietà intergenerazionale derivante dal contributo degli attivi”, ha detto la presidente dell'Inpgi, Marina Macelloni.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2016, ULTIME NOVITÀ. LE MODIFICHE DA FARE AL SENATO SECONDO DAMIANO E GNECCHI (OGGI, 30 NOVEMBRE) Cesare Damiano e Maria Luisa Gnecchi parlano apertamente di modifiche da fare alla riforma delle pensioni durante la discussione della Legge di stabilità in Senato. “Adesso dobbiamo valutare la possibilità di nuovi miglioramenti al Senato: per i lavoratori stagionali e dell’edilizia, per l’amianto, per l’accesso al cumulo gratuito dei contributi della gestione separata anche per Opzione Donna e per la proroga delle collaborazioni coordinate e continuative e dei contratti a termine della pubblica amministrazione”, spiegano i due deputati del Partito democratico, convinti che ora occorra mettere al riparo la Legge di stabilità “qualsiasi risultato ci sia con il referendum”.



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