BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CONTRATTI STATALI/ Aumento stipendi dipendenti pubblici e rinnovo: le nuove richieste dei sindacati (ultime news oggi 24 dicembre)

Contratti statali, rinnovo e aumento stipendi dipendenti pubblici: Uil, “i lavoratori si aspettano il contratto”. Ultime notizie oggi 24 dicembre, in aggiornamento live

Marianna Madia (Foto LaPresse) Marianna Madia (Foto LaPresse)

Valutazione positiva delle dichiarazioni sul rinnovo dei contratti statali, fatte dal ministro Madia, arriva dalla Uil. Giovedì scorso il ministro della Pubblica Amministrazione ha infatti scritto un tweet di risposta alla richiesta di delucidazioni sull'intesa dello scorso 30 novembre sull'aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici. Sul social network Madia ha scritto: "stiamo lavorando alle modifiche normative previste dall'accordo del 30/11. Dalle prossime settimane confronto con i sindacati". Antonio Foccillo, Segretario Confederale Uil, come si legge sul sito del sindacato, ha commentato "positivamente tali dichiarazioni", sottolineando però di aspettare "la convocazione per entrare nel merito perché i tempi stringono e i lavoratori si aspettano il contratto". "Riteniamo tutti i contenuti dell'accordo importanti - spiega il sindacalista riguardo al rinnovo dei contratti statali - e non accetteremo che qualche parte possa essere sminuita. Gli impegni del Governo sono stati tanti e vanno inseriti, velocemente, in provvedimenti legislativi a partire dalla proroga dei contratti dei precari per poi arrivare alla stabilizzazione, come pure le modifiche al Testo Unico per liberare la contrattazione di secondo livello". Foccillo aggiunge che solo così "si potrà riavviare la stagione contrattuale per dare ai lavoratori pubblici la possibilità di recuperare potere d'acquisto e soprattutto recuperare la dignità di lavoratore che ha doveri ma anche diritti. Noi siamo già pronti a fare la nostra parte".

Anche in questi giorni di festa i dipendenti pubblici pensano al rinnovo dei contratti statali. Gli aumenti degli stipendi sono infatti bloccati da sette anni e dopo lungo tempo era arrivata la tanto attesa firma dell'intesa politica tra governo e sindacati. Dopo la soddisfazione successiva all'accordo quadro siglato dal ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia e da Cgil, Cisl e Uil, sembrava che il rinnovo dei contratti statali dovesse subire un nuovo stop. Subito dopo la firma dell'intesa sull'amento degli stipendi dei dipendenti pubblici, avvenuta lo scorso 30 novembre e che prevedeva 85 euro medi lordi di incremento in busta paga, si è infatti aperta la crisi politica. Questo ha fatto nascere dubbi tra i lavoratori su un possibile rallentamento dell'iter che dovrà portare al rinnovo dei contratti statali. E' arrivata però via Twitter la rassicurazione da parte del ministro Madia sul lavoro che il governo sta svolgendo anche in questi giorno. I sindacati, come espresso dalla Uil, pur apprezzando queste rassicurazioni sottolineano che "i tempi sono stretti" e aspettano la convocazione per iniziare la trattativa vera e propria all'Aran.

Sono arrivate ieri via Twitter le rassicurazioni sul rinnovo dei contratti statali bloccati da sette anni. A darle è stato lo stesso ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia che ha risposto a un tweet in cui le si chiedeva conto appunto dell'accordo firmato lo scorso 30 novembre. In quella data infatti Madia, allora ministro del governo Renzi, aveva firmato con i sindacati Cgil, Cisl e Uil un'intesa politica per l'aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici. L'accordo quadro prevede per il rinnovo dei contratti statali 85 euro medi lordi di incremento degli stipendi. In seguito alla firma però l'iter, che prevedeva l'avvio della trattativa vera e propria all'Aran, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, sembrava essersi interrotto: dopo l'esito negativo del voto al referendum costituzionale il premier Renzi si è infatti dimesso ed è stato costituito un nuovo governo guidato da Gentiloni. Nel nuovo Esecutivo è stata confermata comunque Madia al ministero della Pubblica Amministrazione ed ecco che proprio da lei in persona è arrivata la conferma che il rinnovo dei contratti statali andrà avanti (clicca qui per leggere).

Il governo è al lavoro sul rinnovo dei contratti statali: il ministro Madia lo ha confermato ieri in tweet sottolineando che si stanno approntando "le modifiche normative previste dall'accordo del 30/11" e che nelle "prossime settimane" ci sarà il "confronto con i sindacati". E le parti sociali sono già state convocate nei giorni scorsi dal ministro Madia all'Aran, come riferisce l'agenzia di stampa Adnkronos: in quell'occasione si discuterà anche del rinnovo dei contratti statali per il triennio 2016-2018. Ma sullo stanziamento previsto dall'accordo quadro firmato lo scorso 30 novembre - che prevede 85 euro medi lordi di aumento per gli stipendi dei dipendenti pubblici - la Cgil solleva dubbi. E' quanto riferisce la testata d’informazione della Cgil Rassegna Sindacale che riporta un'intervista dei giorni scorsi di Michele Gentile, responsabile settori pubblici Cgil nazionale, a RadioArticolo1. Il sindacalista ha posto l'accento sul fatto che nella Legge di Bilancio appena varata gli 85 euro per il rinnovo dei contratti statali non ci sono: "Nel senso che quei soldi vanno a regime nel 2018, mentre la legge di Stabilità prevede fondi solo per il 2017, e dunque sarà ci sarà bisogno di un’altra legge economica per completare quella parte che oggi non è ancora finanziata".

© Riproduzione Riservata.