BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagamento pensioni 2017 / Date e calendario: piovono critiche e accuse sullo slittamento (Ultime notizie oggi, 28 dicembre 2016)

Calendario Pensioni 2017, le date di pagamento: assegni dal secondo giorno bancabile, differenza banche-Posta. Ultime notizie oggi, 28 dicembre 2016 in aggiornamento live

Immagini di repertorio (LaPresse) Immagini di repertorio (LaPresse)

Il pagamento delle pensioni non avverrà più il primo giorno del mese, ma a partire dal "secondo giorno bancabile". Questa novità riguarda tutti i trattamenti previdenziali. Nessuna penalizzazione sugli importi da accreditare, ma chi attende con ansia l'assegno pensionistico dovrà stringere la cinghia ancora per qualche giorno. I commenti che circolano in rete sono tutti, o quasi, negativi. Molti sui social network sottolineano l'importanza del pagamento per i pensionati e le difficoltà generate dallo slittamento della data. Altri, invece, hanno spiegato in maniera sintetica la logica di questa novità nel pagamento delle pensioni: «Posticipando il pagamento delle pensioni, mese dopo mese, lo Stato risparmierà in interessi». Di sicuro si tratta di una novità che riguarda tantissimi cittadini italiani. Stando alle stime de Il Sole 24 Ore, sono 18,1 milioni le pensioni in essere, quasi 3 milioni invece gli invalidi civili aiutati con il sostegno economico.

Pagamento delle pensioni 2017 quasi al via: il prossimo martedì 3 gennaio infatti sarà erogato il primo assegno mensile nel secondo giorno bancabile del mese, in base alle nuove disposizioni in vigore dal prossimo anno. Riguardo alle modalità di riscossione l'Inps, sul proprio sito, specifica anche che cosa accade in caso di pagamento delle pensioni all'estero. Il pensionato, si legge, può decidere se riscuotere la propria pensione direttamente nello Stato estero in cui intende stabilirsi oppure conservare il pagamento in Italia. Il servizio di pagamento delle pensioni all’estero viene svolto in oltre 130 Paesi del mondo e interessa circa 370.000 beneficiari. La periodicità del pagamento delle pensioni all’estero è identica a quella delle pensioni pagate in Italia, e cioè: mensile, se l'importo è maggiore di 70 euro; semestrale, se l'importo mensile è maggiore di 5 e minore di 70 euro; annuale, se l’importo mensile è minore di 5 euro.

Le novità sul mondo pensioni vede il pagamento degli assegni secondo un calendario particolare che dal 2017 verrà variato, come spieghiamo qui sotto per la vicenda del secondo giorno bancabile. Ma anche una seconda novità coinvolge l’istituto delle pensioni e il pagamento delle stesse in Italia dal prossimo anno: vista l’approvazione della legge Cirinnà, spunta la novità della reversibilità del trattamento pensionistico per le coppie omosessuali, nell’ottica della nuova legge sulle Unioni Civili. «Il comunicato Inps 5171 conferma che le coppie che registreranno all’anagrafe la propria unione civile, avvalendosi delle disposizioni previste dalla legge 76/2016 potranno beneficiare della pensione di reversibilità a seguito della premorienza del partner, equiparato a tutti gli effetti al coniuge». Come spiega lo studio di Consulenza Romano, la fruizione della pensione spetta nella misura del 60%, salvo possesso di redditi superiori alla soglia prevista.

Il calendario pensioni 2017, per quanto riguarda le date di pagamento degli assegni, prevede dal prossimo anno una novità. L'accredito mensile avverrà infatti dal secondo giorno bancabile e non più dal primo come in passato. Secondo il calendario pensioni 2017 la prima delle date di pagamento sarà martedì 3 gennaio: seguono tutte le altre date, una per ogni mese a seconda di quale sarà appunto il secondo giorno bancabile. L'introduzione di questa novità però provocherà una differenza tra i pagamenti in banca e quelli in Posta. Saranno tre i mesi in questione, quelli in cui il calendario pensioni 2017 non sarà uguale per quanto riguarda le date di pagamento: a giugno, settembre e dicembre del prossimo anno infatti il secondo giorno bancabile cadrà di sabato per la Posta, che è aperta anche questo giorno della settimana, ma il quarto giorno bancabile per le banche, ovvero il lunedì successivo visto che gli istituti di credito sono chiusi il sabato. Le date di pagamento del calendario pensioni 2017 saranno dunque le seguenti per questi tre mesi: giugno (sabato 3 - lunedì 5), settembre (sabato 2 - lunedì 4), dicembre (sabato 2 - venerdì 4).

Mancano pochi giorni al pagamento pensioni 2017: secondo le date del calendario martedì 3 gennaio avverrà la prima erogazione. L'Inps sottolinea che il pagamento pensioni 2017 è previsto dal secondo giorno bancabile, come stabilito dall’articolo 6 del decreto legge 21 maggio 2015, n. 65. Vediamo quali sono tutte le modalità per riscuotere la pensione. L'Istituto di previdenza specifica che la posta o la banca sono gli uffici attraverso i quali l'Inps paga la pensione: la scelta del sistema di pagamento va effettuata al momento della domanda di pensione (poi può essere modificata con apposita richiesta) e nel caso in cui una persona sia titolare di più pensioni, il pagamento viene effettuato con un'unica disposizione di pagamento e quindi il pagamento delle pensioni non si può ottenere con due modalità diverse. La riscossione delle pensioni può essere fatta con le seguenti modalità: "in contanti presso gli sportelli (per importi fino a 1000 euro); in tal caso la pensione può essere riscossa anche da una persona delegata; con accredito sul proprio conto corrente; con accredito sul proprio libretto di risparmio; con carta prepagata alla quale sia associato un IBAN".

Riguardo al pagamento pensioni 2017 la rivalutazione sarà zero. Per il secondo anno consecutivo, come sottolinea Quotidiano.net, la deflazione ha infatti annullato gli aumenti per assegni e trattamenti previdenziali di ogni tipo e importo. Quindi anche per il prossimo anno le pensioni non avranno alcuna variazione degli importi. Con un decreto del ministero dell’Economia, di ratifica dei dati Istat sull’andamento dei prezzi, è stato stabilito sia il tasso definitivo di adeguamento all’inflazione delle pensioni erogate nel 2016 (rispetto al 2015) sia il tasso provvisorio da applicare dal 2017: entrambi gli indici sono pari a zero e non ci saranno modifiche degli assegni pensionistici nemmeno il prossimo anno. Anzi "a gennaio dovrebbe addirittura scattare un taglio una tantum tra 16 e 20 euro per chi incassa pensioni lorde mensili tra 1.400 e 3mila euro per un 'vecchio' recupero di inflazione concessa in più nel 2015".

© Riproduzione Riservata.