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RIFORMA PENSIONI 2016/ Il primo banco di prova per il 2017

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Peraltro nella Legge di bilancio esiste quel percorso normativo di adeguamento e applicativo nei 60 giorni successivi all'approvazione che, gravando sulle spalle di Poletti confermato, richiederebbe anche una "richiamata" di Nannicini come sottosegretario per dare consistenza applicativa all'intero articolo 25, oltre agli altri articoli discendenti dalla sua opera.

Certo in ciò non posso che confermare il giudizio non totalmente positivo che si diede all'Ape stessa così come formulata da Nannicini in quanto disegnata sulla falsariga di quanto prevedeva la proposta di "Riformare la Riforma". Il non muovere la leva del contributivo volontario proiettato al montante relato all'età scelta di pensionamento, in un contesto caratterizzato da strumenti settoriali diversi, innestando la necessità di un debito creditizio, rappresenta una contraddizione e un profilo conflittuale d'interessi e con penalizzazioni proprio con l'applicazione nel settore del credito. Di quanto presente nell'articolo 25, l'unico aspetto recepito e giudicato positivamente è la possibilità per le aziende di contribuire a sostenere il montante finale del pensionando, con un comma copiato pari pari dalla proposta di riforma di Boeri che citai come uno dei pochissimi aspetti condivisibili.

A questo proposito una maggiore chiarezza si può avere affiancando le condizioni dell'uscita per il pensionamento anticipato che, come appare dalle stesse parole, è altra cosa dall'anticipo pensionistico. Quale delle due strade per l'uscita anticipata dal lavoro (la pensione anticipata Fornero, attiva dal 2012, conosciuta come isopensione e l'Ape che partirà invece in via sperimentale proprio dal 2017) è più conveniente per un lavoratore vicino all'età pensionabile? Lo vedremo in un prossimo articolo.

 

(1- continua)

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COMMENTI
03/01/2017 - Ape =beffa (Angela Digaeta)

Ape un Vera vergogna a discapito dei lavoratori, che non la utilizzeranno ed è quindi solo una beffa. La vera riforma è 41 anni per tutti! E basta prese in giro!