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Lavoro

IDEE/ La sfida per "difendere" il lavoro dell'uomo

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E questa è una sfida che non si può affrontare da soli. Come ha sottolineato il Papa alla delegazione di Confindustria in udienza sabato 27 febbraio scorso, è necessario “fare insieme” per essere costruttori del bene comune e artefici di un nuovo “umanesimo del lavoro”, facendo “in modo che il lavoro crei altro lavoro, la responsabilità crei altra responsabilità, la speranza crei altra speranza, soprattutto per le giovani generazioni”.

Ma a questo punto ci domandiamo: una tale sfida è solo un’esigenza umana giusta, ma un po’ utopica, una forma di responsabilità sociale irrealizzabile o affrontarla porta una convenienza concreta, nel medio e nel lungo termine, in termini di competitività e sostenibilità delle aziende in cui lavoriamo?

Tanti esempi di aziende che crescono in competitività e in posti di lavoro, anche in settori attaccati pesantemente dalla crisi e da una concorrenza spietata, ci indicano che questa seconda ipotesi è realistica. E che la crisi, se non si censurano le domande radicali che fa emergere, porta innovazione innanzitutto nel modo di guardare i problemi che non può più essere quello convenzionale. Serve a poco dunque rimandare la palla e il problema nel campo di qualcun altro (politica, governi, ecc.), proponendo l’ennesima e disattesa ricetta sul da farsi, ma innanzitutto è necessario conoscere e valorizzare esempi reali positivi in cui questa sfida viene accettata. Essi lanciano anche una provocazione culturale, senza arrendersi al “mantra” dominante per cui saremmo condannati inesorabilmente a uno sviluppo senza occupazione.

Per cogliere la sfida sono necessari uomini liberi capaci di rischiare anche andando controcorrente, ciascuno per le responsabilità che ha.

 

Sarà questo il tema del convegno che si svolgerà domani, martedì 1 marzo 2016, alle 18:15 presso la Società Umanitaria - Salone degli Affreschi - via San Barnaba 48, Milano

L’Uomo, una Risorsa

Siamo condannati a uno sviluppo senza occupazione? Quali sfide per imprenditori, manager e lavoratori?

Interverranno: Giorgio Squinzi, Presidente Confindustria, Giorgio Vittadini, Presidente Fondazione per la Sussidiarietà, Gigi Petteni, Segretario Nazionale Cisl, Alberto Sportoletti, Presidente Associazione Retemanager.

Promosso da: Associazione Retemanager, Società Umanitaria, Aldai-Federmanager, Centro Culturale di Milano, Circolo Culturale Ettore Calvi, Compagnia delle Opere, Fondazione per la Sussidiarietà, Fondazione Vittorino Colombo e Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Milano

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