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Riforma pensioni 2016 / Ecco i conti ''giusti'' per mandare in porto la flessibilità

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Per riprendere un concetto che già esprimemmo in un precedente intervento - concetto raccolto dal Premier: non si prendono decisioni su dati non certi, perché si rischia di raffazzonare -, va segnalato che la fragilità del sistema contabile italiano non è un mistero. Se qualcuno volesse mettere a confronto i dati per voci riconducibili a realtà omogenee, dati raccolti da Istat/Eurostat, Mef e Inps, trarrebbe la conclusione che la matematica non solo è un’opinione, ma è un esercizio degno dell’equazione di Heisemberg. È cosi che con i dati dei tre enti su numero di pensionati, numero delle prestazioni erogate, valore delle pensioni erogate per classi di beneficiari e per range di importi dagli anni 2012 al 2014, l’analista e il commentatore avrebbero di che meravigliarsi per le differenze presenti.

Poiché l’analisi fatta dallo scrivente è datata, riferendosi appunto a quei dati, e poiché Itinerari Previdenziali di Brambilla ha prodotto un lavoro aggiornato come quello di Pensions at Glance (Ocse) curato da D’Addio, entrambe pregevoli, ma ciascuno pervenuto a conclusioni abbastanza diverse, mi si permetta in conclusione di utilizzare solo comunque i miei vecchi dati al 2012 proprio per avvalorare in reciprocità le conclusioni di Brambilla e smentire i luoghi comuni che si ha interesse a coltivare e far perdurare nel nostro Paese.

15,4% Rapporto Spesa previdenziale/Pil al 31/12/2012 calcolato dall’Ocse (Pensions at Glance 2013 Focus Italy)

12,1% Rapporto Spesa previdenziale/Pil al 31/12/2012 calcolato secondo i dati sotto esposti. Differenza di 3,3 punti percentuali di Pil

Totale spesa pensionistico-assistenziale complessiva

Inps 2012: 311,1 miliardi di euro

Mef 2012: 313,9 miliardi di euro
Dettaglio spesa prestazioni previdenziali per pensioni di vecchiaia, anzianità, ecc.: 211,1 miliardi di euro (al lordo delle imposte)

Prestazioni assistenziali Inps: 100,0 miliardi di euro
Dettaglio entrate contributi previdenziali Inps: 190,4 miliardi di euro
Deficit Inps voce di categoria “Pensioni”: 20,7 miliardi di euro
Imposte pagate dai pensionati: 42,9 miliardi di Irpef + 3 miliardi di Addizionali Irpef
Spesa pensionistica “reale”: 165,21 miliardi di euro
Attivo pensionistico “puro” (contributi – prestazioni): 25,19 miliardi di euro

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COMMENTI
21/03/2016 - consigli (armando manieri)

Eviti di scrivere in maniera barocca affinche' possa essere compreso almeno da 1 persona su 2. Ad oggi i suoi scritti raggiungono si e no il 3/4% dei lettori, prendendo quale base quelli che decidono di leggere l'articolo fino alla fine. Eviti inoltre di darsi del voi tipo "Divino Otelma'.

 
21/03/2016 - La riforma la fa il lavoratore! (claudia mazzola)

Mio nipote, 32 anni muratore disoccupato, oggi ha iniziato nuovo lavoro. Per la centrale del latte fa consegne dalle tre di notte a mezzogiorno. Contratto di due anni. E' al settimo cielo. Speranza per lui e per le nostre pensioni.