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Lavoro

REFERENDUM JOBS ACT/ La vera posta in palio per la Cgil

Susanna Camusso (Infophoto)Susanna Camusso (Infophoto)

La domanda è (apparentemente) esplicita, ma essa è invero meno importante delle implicazioni, non ordinarie, che essa nasconde e senza le quali la domanda stessa perde di interesse e significatività. L'interrogativo che Susanna Camusso rivolge al popolo della sinistra, alla pancia del Paese, infatti, non riguarda l'articolo 18, ma è piuttosto il seguente: "Diteci voi cosa fare: spiegateci se davvero volete che si parli con questa maggioranza. Noi non vorremmo, ma insomma se a voi non dispiace, ecco, allora noi ci piegheremo al vostro volere". Se il referendum non dovesse passare, infatti, il panorama sarà del tutto diverso da quello attuale.

Aspettiamoci per allora una Cgil non solo assai meno barricadera, ma perfino disponibile a trattare con il Governo su partite più ampie che non il Jobs Act. Perché sullo sfondo c'è sempre la questione della regolamentazione per legge della attività sindacale …

Solo che c'è un "però". Un piccolo, minuscolo, "però" col quale i vertici cigiellini dovrebbero fare i conti. Da qui ad allora al Governo interesserà ancora parlare con il sindacato? Siamo davvero sicuri che a Renzi possa giovare, nella sua visione e strategia, colloquiare con chi, la Cgil, impiega almeno 3 anni per accettare ogni cambiamento e con chi, tra le altre associazioni, gli ha già messo in mano la propria disponibilità ad accettare una regolamentazione per legge dei sindacati?

Non è che, in fin dei conti, si stia assistendo di nuovo a uno scontro tra due tempi e due diverse accelerazioni? L'impressione, guardando al domani e non all'oggi, infatti, è che da un lato vi sia chi, la Cgil ma anche le altre confederazioni sindacali, mette in scena un rito un po' bizantino; e dall'altra chi, il Governo, stia valutando se per fare le riforme che ha in mente possa bastare la rapidità garantita dalla fibra ottica o se serva qualcosa di ancor più moderno e performante.

Se così fosse, tra i due schieramenti non c'è partita. Come non ci sarebbe partita tra la squadra di Johan Cruijff e quella di Leo Messi: due campionissimi, ma uno giocherebbe a 10 all'ora, l'altro a 30!

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