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Riforma pensioni 2016 / Walter Rizzetto: la Quota 41 è più importante della flessibilità

pensioni (Fotolia) pensioni (Fotolia)

Le proposte per realizzare la flessibilità in uscita ci sono, ma temo che non ne parleremo prima della prossima legge di stabilità. Addirittura nei prossimi anni non si parlerà più di uscita a 62 anni e qualche mese, come è nella proposta Damiano, proprio per l’incremento dell’aspettativa di vita. Personalmente il riferimento all’aspettativa di vita è un parametro che eliminerei immediatamente.

 

Boeri ha proposto un anticipo di tre anni con una penalizzazione del 3% annuo. È una buona idea?

Prima ancora della flessibilità, la proposta che io porterei avanti è Quota 41 per i lavoratori precoci. In questo modo potremmo mandare in pensione parecchie persone che hanno iniziato a lavorare in giovane età. Detto questo valuteremo anche la proposta del presidente Boeri, chiedendo agli stessi pensionati e parti sociali quale penalizzazione ritengono che sia sostenibile.

 

Lei a quanto la fisserebbe?

Può essere il 2% o il 4%, ma io ritengo che quando restiamo nella soglia di qualche punto percentuale sotto il 5-6% è qualcosa di sostenibile per chi va in pensione. È altrettanto chiaro che non prendo nemmeno in considerazione cifre o percentuali più alte.

 

(Pietro Vernizzi)

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