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Lavoro

RIFORMA PENSIONI 2016/ Simonetti (Lega): caro Renzi, bastano 3 miliardi per mantenere la promessa

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Bisogna attuare il federalismo fiscale attraverso i costi standard, realizzare una seria spending review, tagliare tutte le pensioni di invalidità false e i vari sprechi. Se Renzi va avanti con questa partita noi ci siamo. Se invece vuole fare pagare i tagli delle tasse sulla pelle dei lavoratori che vorrebbero andare in pensione, qualche dubbio ci può nascere.

 

Inizialmente la riforma delle pensioni doveva essere fatta all’inizio del 2016, ora sembra essere slittata in autunno…

L’obiettivo del governo è tenersi le cartucce per la campagna elettorale. Fino a quando non è certo di andare alle elezioni, Renzi non giocherà questa carta.

 

Nessuno però sa veramente quando andremo al voto…

In realtà ci sono due scenari. Se Renzi vince il referendum sulla riforma costituzionale, con il vento in poppa cercherà di andare alle elezioni. Non potrà però farlo perché all’inizio del 2017 il parlamento dovrà approvare la legge di attuazione dell’elezione indiretta dei senatori. Se invece perde il referendum, la carriera di Renzi finirà come ha promesso, ed essendo il nostro premier un uomo di parola non voglio dubitare che non la rispetti.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
07/03/2016 - neoschiavismo (Michele Ballarini)

Basterebbe poco, per abbassare l'età pensionabile. Tanto per cominciare, la dottrina delle pensioni come diritti acquisiti andrebbe rivista, introducendo un criterio di sostenibilità e solidarietà, per chi percepisce pensioni da 2.000 euro in su, ad esempio. Tra l'altro, i contributi pensionistici sono denari dei lavoratori, denari che rimarrebbero nelle loro tasche se non venissero prelevati forzosamente. Infatti, l'assegno pensionistico è definito anche salario differito. A parte queste ed altre considerazioni che si potrebbero fare sulla giustizia, sulla verità (agricoltori e artigiani, che hanno versato pochissimi contributi,sono confluiti nell'INPS, come l'INPDAP per gli statali, cioè un debito dello Stato accollato ai lavoratori del privato), sulla violenza della riforma Fornero (forever al...), penso però che la controriforma delle pensioni non si farà. I lavoratori attuali, soprattutto quelli appartenenti a certe categorie, sono mucche da mungere. Il Governo attinge dall'INPS per le sue politiche assistenziali, in primo luogo. Renzi è un liberista, e si sa che per i liberisti, non paghi del disastro sociale ed economico cui hanno condotto e stanno conducendo il mondo intero, i pensionati sono rami secchi, da tagliare. Comunque, caro Renzi, come a te non importa dei lavoratori anziani, stanchi, frustrati,che dopo una vita spesa per l'azienda spererebbero di poter giustamente impiegare le loro energie in altre attività, a noi non importa proprio nulla di te. Vaff.