BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Riforma Pensioni 2016 / ddl Cirinnà e Pensioni di reversibilità, i rischi delle leggi in arrivo

Mentre si attende la riforma delle pensioni, CARLO ALBERTO NICOLINI ricorda che il ddl Cirinnà prevede che le unioni civili comportino gli stessi diritti previdenziali

Pensioni Pensioni

Lavoratori anziani in attesa della riforma delle pensioni che, come annunciato più volte dal governo, partirà nel corso del 2017. Mentre si aspetta di sapere come sarà delineato il nuovo sistema pensionistico con la flessibilità in uscita, una prima novità è già prevista dal ddl Cirinnà votato dal Senato e in attesa di approvazione da parte della Camera dei Deputati. Lo spiega Carlo Alberto Nicolini, avvocato e professore di Diritto all’Università di Macerata. La nuova norma estende infatti alle unioni civili le norme sulle pensioni di reversibilità e sulle eredità in vigore per i matrimoni. Anche se il testo della legge delega sul contrasto alla povertà, che prevede forme di razionalizzazione delle misure previdenziali e assistenziali, teoricamente potrebbe essere utilizzato proprio per tagliare le stesse pensioni di reversibilità.

Professore, quello della legge delega sul contrasto alla povertà è solo un testo generico o con esso si intendono tagliare le pensioni di reversibilità? Nella misura in cui il testo è generico, è chiaro che dà la possibilità al governo di agire e poi di modulare i propri interventi inserendo o non inserendo le pensioni di reversibilità o i trattamenti pensionistici indiretti in attuazione alla delega. Quest’ultima parla di una razionalizzazione delle prestazioni di natura previdenziale, e quindi è chiaro che in teoria è possibile intervenire sulle pensioni di reversibilità. Bisognerà vedere in pratica che cosa intende fare il governo.

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si è impegnato a non toccare le pensioni di reversibilità... Se ha fatto questa dichiarazione politica, dicendo che non toccherà le pensioni di reversibilità, probabilmente non andrà a utilizzare gli spazi che comunque gli concede la delega. Per ora quindi chi riceve la pensione di reversibilità dovrebbe stare sereno, anche se fino in fondo non lo si è mai perché le deleghe in generale e in particolare con questo governo sono sempre molto elastiche. Basti pensare alle deleghe sul Jobs Act, di cui abbiamo conosciuto i contenuti solo quando sono venuti fuori i testi.

Più in generale, quali altre novità ci dobbiamo aspettare sul piano previdenziale? Nessuno parla del fatto che ci si avvia a introdurre un importante elemento che probabilmente verrà a incidere sulla spesa previdenziale in modo rilevante nel medio periodo e forse anche nel breve. Un articolo della legge Cirinnà prevede che le unioni civili comportino gli stessi diritti previdenziali e assistenziali che spettano al coniuge. Nella legge non ho visto però nessuna norma di copertura finanziaria di quello che sarà un effetto sicuro.

Chi forma un’unione civile avrà diritto alla pensione di reversibilità?