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Lavoro

RIFORMA PENSIONI 2016/ Così la flessibilità sta "scomparendo" dall'agenda di Governo

Tito Boeri (Infophoto)Tito Boeri (Infophoto)

Come ho già avuto modo di notare, nelle proposte di Boeri la spesa pensionistica avrebbe il pregio di non scaricare il debito sui lavoratori attivi e, quindi, sul futuro, ma non se ne comprende la reale esigenza, a meno che i conti Inps non stiano davvero per esplodere, rendendo quindi necessario più di un campanello di allarme.

Non saprei quali siano state le intenzioni reali, ma l'uscita del Presidente dell'Inps è avvenuta proprio alla vigilia della presentazione del Documento di economia e finanza (Def), peraltro in un momento non facile per l'Italia, sia a livello nazionale, come dimostra la vicenda legata alle dimissioni del ministro per lo Sviluppo economico, sia a livello internazionale, come dimostrano le difficoltà incontrate dal Premier nel viaggio in Usa e le continue tensioni con l'Europa. Comunque, anche questa volta Boeri ha ricevuto un secco "no" da parte del Governo, che forse non può andare oltre le proposte di flessibilità contenute nell'ultima Legge di stabilità.

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